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Respiro affannoso nel cane

Osservare i nostri animali domestici dovrebbe essere una preoccupazione costante. In alcuni casi, infatti, possiamo prevenire gravi malattie dei nostri cuccioli anche solo analizzando alcuni segni premonitori che il loro corpo lancia.

Affanno nel caneNon si deve però cedere facilmente agli allarmismi, come spesso accade nel caso in cui il nostro cagnolino soffra spesso di affanno. L’affanno può essere indicatore semplicemente di un affaticamento.

Se il nostro cane è sempre in casa ed esce raramente, è normale che si affaticherà alla prima corsa o al primo gioco nel parco, quindi non andiamo subito nel panico.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-20


E’ bene invece prestare attenzione ai sintomi di un affaticamento improvviso. Se il nostro cane continua ad avere l’affanno a prescindere dalle cause scatenanti momentanee, allora è bene tenerlo d’occhio.

Solitamente i problemi che provocano l’affanno nel nostro cane sono collegati alle vie respiratorie. Bronchiti, polmoniti e tracheiti possono provocare l’affanno, spesso accompagnato anche da tosse con espettorazione e muco. Quindi stiamo bene attenti a monitorare il cane e a portare il nostro amico subito dal veterinario se notiamo sintomi del genere.

Queste malattie infatti possono, nei casi più gravi, diventare anche letali, ma se colte in tempo e guarite con le dovute procedure possono scomparire in breve tempo e far tornare in forze il cane con poco.

Affanno dovuto a problemi cardiaci

In altri casi (più gravi) l’affanno può essere provocato anche da un problema cardiaco. Un edema polmonare (aumento dei liquidi nello spazio extra-vascolare), un versamento pericardico (raccolta di liquido nel cavo pericardico superiore a quella fisiologicamente presente) o una insufficienza cardiaca.

In quest’ultimi casi è bene recarsi subito dal veterinario, il quale ci indirizzerà sulle azioni da compiere (e da non dover compiere) con i nostri animali.

Affanno causato da un’ernia

L’affanno continuo può essere anche frutto di un’ernia diaframmatica o di qualche problema al torace. Anche qui il consiglio migliore è quello di recarsi da uno specialista.

Da non tralasciare anche è il problema dell’obesità. Numerosissimi sono i cani che, negli ultimi anni, stanno affrontando questo problema che però risulta essere dannoso per la salute dei nostri animali, oltre che per il portafogli del padrone.

Un cane obeso, così come un uomo obeso, rischia accelerazioni cardiache, restringimento dei seni paranasali e, nei casi più gravi, anche tumori alle vie respiratorie. Anche l’obesità dunque può essere una causa dell’affanno del nostro cane. In questo caso i rimedi sono molto più “fai da te”.

Far mangiare meno e più sano il nostro cane ed accompagnarlo più spesso a fare una passeggiata o a giocare al parco sono procedure che possono ridurre e, in alcuni casi anche azzerare, l’affanno. E’ bene però procedere sempre gradualmente alla riduzione del quantitativo di cibo e all’aumento dell’attività fisica per non rischiare di affaticare troppo il nostro cane, sortendo l’effetto contrario.

Se davvero ci teniamo al nostro Fido è sempre bene portarlo a controllo prima che la situazione degeneri. E’ sì giusto osservare e monitorare inizialmente, ma se i sintomi continuano a persistere è bene sempre far visita al nostro veterinario di fiducia.

Sarà lui a prescriverci gli antinfiammatori e gli antibiotici eventuali da fargli prendere o a optare per una terapia diversa, come più attività fisica e cibo più salutare, nei casi meno gravi.

Tra gli accorgimenti preventivi vi è quello di mettere a disposizione del nostro animale domestico sempre un po’ di acqua fresca e di tenerlo in un luogo non umido ma asciutto.

Vedi anche come giocare con il cane.

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