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Cane Alano

L’Alano è un cane di razza appartenente alla categoria del molossoide per la sua stazza fisica: imponente, possente e dalla conformazione della testa molto larga, con il muso pronunciato, labbra grandi e cadenti.

Questo è uno tra i cani più alti registrati nelle diverse categorie, può raggiungere anche i 100 cm di altezza, qualche anno fa, nel 2010, un Alano ricevette un encomio di valore, fu dichiarato il cane più alto del mondo grazie ai suoi 109, cm di altezza al garrese.

AlanoQuesto cane si fa subito notare per la sua caratteristica estetica, oggi è un cane da compagnia formidabile, molto sensibile e affettuoso, molti affermano che sia un animale da guardia, ma in effetti, non è la dichiarazione più veritiera.

La sua fisicità sicuramente incute timore, chiunque si trovi davanti a un cancello o in prossimità di un’abitazione dove si nota la sua presenza, non si sofferma a chiedere se sia aggressivo e un vero cane da guardia.

Gli esperti del settore, affermano che dipende molto anche da com’è cresciuto, educato e addestrato.

Questo cane proprio in virtù della sua prestanza fisica, ha bisogno che gli siano immediatamente insegnate fin da subito le regole basilari dei comandi, oltre che della buona convivenza con le altre persone. Questi cani esigono un padrone che sia forte, e sensibile per comprendere meglio il cane.

Gli allevatori parlano dell’Alano come di un animale non solo affettuoso che ama stare vicino al suo padrone, ma di un cane che con tutti i suoi ottanta e oltre chili di peso, ama avere il contatto fisico con il suo padrone, gli piace abbracciarlo e saltargli addosso, è giocoso e vuole sempre divertirsi.

Un Alano che ti abbraccia con tutta la sua importante mole fisica, richiede sicuramente una certa attenzione, se non hai un fisico adatto, rischi anche di rimanere schiacciato dal cane stesso. Non è un atteggiamento aggressivo, come molti possono fraintendere, ma solo affetto che il cane non è in grado di quantificare con la diversità fisica esistente tra lui e il suo eventuale padrone.

Per questo e altri motivi, è importante che ci sia una buona educazione canina di base, da trasferirgli fin dalla tenera età. Chi ha interesse verso questo cane, è bene che prenda tutte le informazioni necessarie per poterlo tenere in casa o giardino; lui vive benissimo in entrambi gli ambienti, la sua preferenza è dettata dalla presenza del suo padrone, gli piace stare in contatto con la sua famiglia umana.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-08


L’Alano ha esigenze particolari, deve essere portato a fare molto movimento fisico, diverse volte al giorno, e chi si prende un cane come questo deve saper quantificare la disponibilità economica che serve per le cure e nutrirlo nel modo corretto.

Lo standard dell’Alano lo descrive come un animale di grande bontà, molto legato affettivamente ai suoi padroni, in modo particolare ama i bambini. Generalmente gli standard dettati dagli allevatori, sono sempre molto tecnici, questa spiegazione del suo carattere dipinge un lato veritiero del suo modo di essere e della personalità che lo caratterizza, a discapito della sua possenza fisica.

Il cane sembra scettico nei confronti degli estranei, ma non è un animale pericoloso e non attacca senza un motivo le persone.

Spesso ci si lamenta di questi cani quando mostrano un lato del loro carattere tendenzialmente aggressivo; purtroppo come spesso accade, tutto dipende dall’allevamento dove è nato, compreso anche lo stile di vita cui il suo padrone lo ha abituato fin da cucciolo, come già sopra discusso.

Guarda com’è bello questo cuccilo di Alano arlecchino:

 

Origini dell’Alano

Le origini di questa razza sono legate alla Germania, anche se per molti anni ci fu tanta confusione in merito a questo; fu definito – great dane – da un pittore danese, ossia grande danese; quest’asserzione provocò un iniziale disordine d’idee, forse anche perché questo cane fu molto diffuso in questo paese, per cui la pluralità di esemplari presenti su territorio, diede origine al disguido sulle sue vere natività.

Era il 1878 quando a Berlino fu dichiarata la nazionalità tedesca di questa razza, evento che avvenne in seguito all’operato di un gruppo di allevatori che decisero di inserire con il nome di Deutsche Dogge, ossia mastino tedesco, tanti diversi gruppi di animali che racchiudevano le caratteristiche che li accomunavano; gruppi di cani che provenivano dalla regione sudoccidentale del paese tedesco.

Il primo standard dell’Alano fu dichiarato nel 1880, qualche anno più tardi, nel 1888, fu fondato il club Deutscher Doggen Club. Da dove proviene il nome Alano usato in Italia? Si presume che questo cane sia arrivato in Europa e quindi anche in Italia, portato dai guerrieri Sciiti Alani o anche detti Alaunt, da cui deriva il nome moderno.

Durante il medioevo furono destinati alla caccia, una pratica molto diffusa in quell’epoca, la forza delle mascelle permetteva a questi cani di poter cacciare animali selvatici, soprattutto cinghiali, molto pericolosi oltre ai cervi e agli orsi.

Questi cani riuscivano a catturare le prede e grazie alla forza concentrata sulla bocca, riuscivano a mantenere in trappola le prede fino al raggiungimento dei loro proprietari. L’Alano come vedremo tra poco nella descrizione delle caratteristiche fisiche, ha orecchie molto grandi, voluminose e pendenti; per evitare che gli animali selvatici potessero attaccarsi alle sue orecchie, queste venivano tagliate; il compito del cane era stanare la preda, inseguirla e afferrarla con le sue mascelle forti e potenti.

L’Alano è un cane molto veloce, qualche studioso asserisce che siano stati realizzati degli incroci con la razza dei levrieri, famosi per la loro velocità, in modo da rendere questo cane, non solo forte e possente, ma anche molto scattante e rapido, qualità essenziale per gli animali da caccia.

Si presume che i genitori dell’Alano siano stati il Levriero tedesco incrociato con il mastino tedesco, due razze con grandi doti da cane da caccia e da guardia, che lo rendevano perfetto per gli scopi della nobiltà, che presto s’innamorò di questo esemplare di cane: alto, bello, forte, l’animale ideale per proteggere le loro case, le proprietà e i propri padroni.

Durante il rinascimento divenne un cane famoso, presente nei vari castelli degli aristocratici, pronto a difendere il suo territorio e le persone che vi abitavano.

Vedi anche addestrare cani da guardia.

Lo standard Alano

Vediamo tra poco come descrive l’Alano il suo standard, anche se dall’epoca sopra descritta, non ci sono state molte modifiche, l’ultimo standard è stato redatto nel 2001 e si differisce sostanzialmente dalla versione precedente, solo per le orecchie, che stando alla nuova normativa vigente sulla protezione delle razze, queste non possono e non devono essere tagliate su nessuna razza, in modo che tutti i cani possano essere valutati con tutti i criteri fisici presenti e avere una visione completa della sua presenza fisica.

L’altezza dell’Alano prevista non può essere inferiori agli 80 cm per il maschio, non è prevista un’altezza massima; la femmina deve partire da una base minima di 72 cm; il peso previsto è notevole in entrambi i generi: nei maschi si parte da una base di 70 chili, può raggiungere anche i 90; le femmine hanno un peso di base di circa 60 kg per raggiungere un massimo di 80 chilogrammi.

La testa è molto grande e quadrata, ma molto ben proporzionata e racchiusa bene con tutti i suoi elementi; si evidenzia il muso lungo e rettangolare.

Gli occhi sono perfettamente incastonati nella testa, di media grandezza molto ben proporzionati, soprattutto dall’espressione viva ed espressiva; sono scuri e hanno forma ovale.

La bocca si presenta con una mascella importante, molto ampia e forte; la dentatura si chiude a forbice. Le orecchie come accennato, sono molto ampie, larghe e cadenti, attaccate all’estremità della testa, se in passato si usava tagliarle, oggi per fortuna questa brutalità è stata eliminata.

Il tronco è lungo e ben proporzionato con la stazza fisica del cane in oggetto; la coda dell’Alano è sottile, con attaccatura alta ed è sempre in continuo movimento. Ciò che deve sapere una persona che intende avere in famiglia un alano, è che questo cane è molto giocoso ed è solito ululare di frequente… per cui se abitate in campagna questa razza è perfetta.

Il mantello di quest’animale è cortissimo, per cui la pulizia è un’operazione relativamente semplice, ammesso che il cane si lasci spazzolare; è molto fitto e splendente.

Ci sono vari colori del mantello che contraddistinguono un Alano standard: fulvo, tigrato, arlecchino bianco e nero, blu e ancora platten che prevede un cane completamente bianco con la testa nera e merle, che indica un Alano grigio con alcune sfumature nere.

Salute e alimentazione dell’Alano

L’Alano non è un cane che non presenta grandi complicazioni di salute, essendo un molossoide, potrebbe essere portatore di alcune malattie genetiche come la displasia dell’anca e altri problemi comuni anche ad altre razze. Quando si porta a casa un cucciolo, dopo i primi giorni di ambientazione è importante portarlo da un veterinario di fiducia e farlo visitare, questo deciderà quali eventuali cure seguire.

L’Alano ha bisogno di fare molto esercizio fisico, deve mantenere la sua muscolatura e non deve rischiare di aumentare troppo di peso; prima di cominciare con una regolare attività fisica, si deve aspettare che il cucciolo abbia compiuto il primo anno di vita; prima dei dodici mesi, è bene limitarsi a poche passeggiate.

Questo perché questa razza tende a svilupparsi molto precocemente, per cui troppo movimento potrebbe rovinare la crescita scheletrica del cane. Meglio limitare per quanto possibile, anche movimenti troppo convulsi e movimentati come i salti.

Altri problemi di salute cui potrebbe andare incontro questo cane sono: la torsione gastrica e cardiopatia. Quest’ultima spesso è dovuta a un veloce sviluppo del cane e quindi a un troppo repentino accrescimento. La torsione dello stomaco è un problema frequente anche ad altri cani di mole grande e simile all’Alano, si tratta di un disturbo pericoloso, serio e molto doloroso per il cane.

Accade che lo stomaco, con all’interno cibi, aria e gas di fermentazione, improvvisamente si torce su se stesso. Questo evento non solo è doloroso per il cane, ma lui stesso rischia la vita, perché lo stomaco si dilata e le normali operazioni di eliminazione dei residui di cibo e le attività gastriche non possono avere un seguito.

Come evitare questo problema? Quali sono le cause? In verità non si conoscono bene le cause che comportano la torsione dello stomaco; è una patologia che accomuna diversi cani simili e forse il disturbo può essere legato alla quantità di cibo ingerita, alla dimensione fisica, lo stress e l’alimentazione errata e non consona al cane, possono essere concause del problema, oppure, spesso anche una forte emotività del cane può incidere sull’insorgenza di questo evento spiacevole.

Si può cercare di evitare il problema facendo mangiare al cane due pasti al giorno o anche tre, senza esagerare con le dosi. Si consiglia di limitare il movimento dopo il pasto, basta una semplice passeggiata senza eccessi, in modo da favorire l’attività regolare gastrica senza intoppi o problematiche dolorose e rischiose per la salute del cane.

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