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Allergia al pelo del cane

allergia-cani-200x300Quando elenchiamo le comuni allergie, tra le più comuni troviamo le allergie ai peli degli animali, gatti e cani prima di tutto; il terrore di ogni padrone è infatti l’impossibilità di una convivenza futura.

Sempre più persone infatti ci segnalano come sia difficile la convivenza con il proprio animale domestico a causa delle allergie. L’animale che presenta più allergeni è il gatto; segue il cane ed il cavallo. Altri manifestano allergie anche ai di roditori.

Ma se siamo affetti da allergie al pelo del cane come possiamo convivere nello stesso ambiente? Sicuramente alcune accortezze e un po’ di buon senso ci possono aiutare a convivere con il nostro cucciolo in armonia.

Vediamo da cosa è causata l’allergia verso i cani e quali sono i sintomi. L’allergia è una reazione di difesa del nostro organismo dinanzi a particolari elementi detti allergeni. Questi infatti sono erroneamente percepiti dall’organismo come pericolosi, da qui la reazione di difesa.

Sintomatologia dell’allergia al pelo del cane

La sintomatologia di un’allergia può essere caratterizzata da:

  • Starnuti, prurito al naso ed agli occhi, naso che cola;
  • Difficoltà respiratorie, senso di malessere generale, fiacchezza;
  • Crisi asmatiche.


In queste situazioni è bene innanzitutto correre dal medico per individuare con precisione la causa del malessere. Attraverso una serie di test e la descrizione accurata che gli farete, sarà possibile individuare la causa dell’allergia che molte volte può risiedere proprio nell’animale domestico.

Gli allergeni del cane sono peli caduti, cellule di pelle morta, forfora, urine, feci, scolo di naso ed occhi. Ci teniamo a precisare due fattori: in alcuni periodi dell’anno questa allergia può peggiorare se in concomitanza con altri stati allergici, come il polline; inoltre il cane ha allergeni abbastanza deboli, mentre più forte e frequente è l’allergia al pelo del gatto.

Gli allergeni del cane sono noti come Can f1 e Can f2 e causano congiuntiviti e problemi respiratori; a differenza di quelli dei gatti, i peli e dei cani sono più pesanti, quindi tendono a volare meno nell’aria, cosa che fa sì che il soggetto allergico al cane soffra meno rispetto a colui che è allergico al gatto.

Una particolare predisposizione all’allergia al cane può manifestarsi in soggetti che hanno ereditato una certa familiarità nell’allergia stessa; mentre è stato dimostrato che bambini piccoli che entrano in contatto con cani, difficilmente sviluppano l’allergia, poiché il loro organismo si abitua fin dall’infanzia.

Questa allergia colpisce sia chi ha un cane in casa sia chi invece frequenta persone che a loro volta hanno cani, ma questo dipende dalla sensibilità di ciascuno.

Rimedi all’allergia al pelo del cane

Ultimo aggiornamento: 2024-06-08


Ultimo aggiornamento: 2024-06-08


Non è detto che si debba necessariamente allontanare il cane dall’abitazione per vedere alleviati i sintomi dell’allergia. Ci sono una serie di rimedi che si possono adottare per ridurre i sintomi dell’allergia e convivere pacificamente con il nostro cane:

  • La principale regola è la cura della pulizia degli ambienti e dell’igiene personale del cane. Laviamo spesso i capi con i quali il cane entra in contatto, come cuscini, coperte e divani. In alcun casi è preferibili inibire alcune zone della casa come la stanza da letto ed altre stanze in cui la persona allergica vive. E’ preferibile che l’animale non entri in contatto con i tessuti sui quali ti siedi, tipo coperte e cuscini. Inoltre è meglio passare sul manto del cane un panno umido in modo da eliminare tutti i residui.
  • Assicurati anche un’attenta igiene per il tuo cane. Spazzola quotidianamente il cane in modo da rimuovere il pelo che tende a cadere e a depositarsi ovunque; portalo fuori all’aria aperta spesso. Lavalo ogni quindici giorni con uno shampoo delicatissimo, in modo da rimuovere la forfora che si deposita sulla pelle.
  • A volte l’allergia non è provocata dal pelo del cane quanto piuttosto dagli acari che si depositano sul cane, che si alimentano proprio della pelle morta degli animali.
  • Non esiste una sostanziale differenza tra pelo lungo o corto, infatti lungo o corto che sia si perde in egual misura solo che essendo corto magari è difficilmente visibile.
  • Lava spesso le mani ed i vestiti che entrano in contatto con il cane.
  • Dal punto di vista farmacologico, sono vari i medicinali che possiamo assumere. Gli antistaminici permettono di alleviare la sintomatologia, chiedendo sempre al medico quale sia il farmaco giusto e quale dose assumere. I corticosteroidi sono utili per bloccare subito i sintomi; ci sono poi i decongestionanti nasali in spray. E’ possibile anche provvedere con una terapia che a lungo andare desensibilizzi l’uomo agli allergeni del cane, mediante la progressiva esposizione agli stessi, per fare in modo che l’organismo umano si abitui.
  • Se è possibile, far vivere il cane non in casa bensì in un luogo esterno dove possa comodamente stare, in modo da ridurre il contatto con la persona allergica.

Quindi se davvero desideriamo un compagno di vita fidato, che con ci deluderà mai non facciamoci ostacolare dall’allergia, con i dovuti accorgimenti infatti potremmo fare una scelta d’amore e imparare a convivere serenamente insieme.

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