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Cane Boxer

Il Boxer è una razza canina la cui storia e origini lo legano a un animale tendenzialmente aggressivo; questo è senz’altro vero se si associazione questo cane ai riferimenti storici, ma trattasi anche di cane molossoide, animali di stazza fisica poBoxerssente, che in tempi lontani erano usati come cani da lavoro, ma soprattutto dediti al combattimento, guardia e difesa.

È stato eseguito un lungo e arduo lavoro per raggiungere la razza definita dallo standard moderno, che definisce questo cane con molti aggettivi positivi: sensibile, docile, adatto a vivere in famiglia, sa giocare con i bambini, diventa il loro compagno di giochi e si presta a tutti i loro capricci, diventa la loro cavia senza mostrare alcuna remora nei loro confronti.

Sicuramente per la mole della sua stazza fisica, è importante stare attenti ai suoi spostamenti involontari con i bambini, ma solo quando questo è ancora nella fase di cucciolo, da adulto, imparerà bene a dosare la sua forza e a rapportarsi con i componenti più piccoli della famiglia.

Il boxer salta e gioca e si fa ben relazionare con i suoi simili e altri animali, sta bene con le persone che non conosce; questa caratteristica è importante ed è legata alla socializzazione che avviene in giovane età; se da cucciolo è stato educato a stare a contatto con altri cani e le persone, conserverà con se questa qualità.

Guarda ad esempio questo boxer che non si arrabbia nemmeno se il bambino si mangiucchia il suo osso:

 

Il boxer ha uno strano modo di giocare e stare in compagnia con gli altri cani, per cui spesso accade che anche in fase di divertimento, tale momento possa trasformarsi in una piccola lite, questo perché il boxer gioca mostrando spintoni e spallate, che compie senza alcuna cattiveria, ma solo come sprono al gioco.

Questo però a volte non è ben accettato da altri cani, che possono rispondere in maniera aggressiva, ringhiando e dando prova al compagno di giochi, di non apprezzare tanto quel loro modo di giocare.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-16


Il Boxer, sebbene sia docile e amante del gioco, potrebbe rispondere a sua volta all’appunto rivoltogli dall’altro cane e quindi creare delle situazioni un po’ imbarazzanti per il padrone, che spesso deve confrontarsi con i proprietari di altri cani, che non conoscendo il lato caratteriale del boxer, non comprendono bene un simile atteggiamento.

Vedi anche come giocare con il cane.

I veterinari e soprattutto gli esperti dediti agli allevamenti, ripetono sempre l’importanza della vita sociale che svolgono i boxer da piccoli, questo vale non solo per il modo con il quale eventuali genitori sono allevati, ma anche da come e quanto tempo dedicano i padroni ai loro cuccioli: portandoli spesso al parco o nelle zone dedicate alle attività per cani e dandogli la possibilità di inserirsi e magari legare con altri cani.

Sarebbe ideale farlo convivere anche con altri cani diversi, sia boxer o anche altra razza; forse in questo secondo caso avrebbe modo di valutare bene gli atteggiamenti di altri animali e comprendere con meno difficoltà come relazionarsi con i suoi amici cani.

Oggi questo cane in virtù del lavoro di selezione fatto nel corso degli anni, è un animale assolutamente equilibrato, sa come comportarsi nelle diverse situazioni ed è capace di sorprendere amorevolmente anche i scettici amici dei cani.

L’aspetto del muso del Boxer non sembra essere molto invitante, ma chi i possiede si dice capace di vederli già a distanza solo di qualche mese, con occhio umano diverso: belli, amorevoli, dei quali impossibile farne a meno.

Una grande vittoria per gli allevatori che negli anni si sono molto adoperati con una selezione importante, cercando di preservare oltre l’aspetto fisico che vedremo tra poco, anche quello caratteriale e salutare.

Per le sue attitudini comportamentali e caratteriali è spesso usato in discipline autorevoli di pubblico servizio; è utilizzato dalla croce rossa per i non vedenti, e come animale da soccorso in situazioni di tragedie ambientali, come frane e terremoti, visto il suo ottimo fiuto per ritrovare persone scomparse e disperse.

L’addestramento di questo cane è un po’ difficile nel primissimo approccio, non è molto duttile in tal senso, ci vuole una buona dose di sensibilità con questo cane e, come gli esperti cinofili affermano, diventa vitale individuare la chiave giusta per un buon addestramento.

Ci vuole una buona dose di pazienza, tolleranza e tranquillità, inutile farsi prendere dall’ansia e dal nervosismo, il cane comprenderà bene il vostro stato d’animo e reagirà di conseguenza: non comprenderà il comando e ciò che volete da lui, con risultati negativi per l’addestramento. Meglio affidarsi a un consiglio esperto e qualificato di persona pratica e professionale.

Vedi anche addestrare cani da guardia e addestramento cani da soccorso.

Origini del Boxer

Le sue origini sono legate alla Germania, la data presunta è indicata intorno al 1870, quando un gruppo di esperti cinofili, volle creare un esperimento, con l’intento di dare inizio a una nuova generazione canina, una nuova razza che raffigurasse il loro cane ideale; per le caratteristiche che ricercavano, fecero unire le due seguenti razze, Bullenbeisser e il Bulldog inglese.

Queste sono le razze dominanti che per primi hanno disegnato il carattere genetico del Boxer.

Vedi anche cane dominante ed educare un cane dominante.

Alcune curiosità storiche

Sulle vere origini di questo cane, ci sono diverse storie; alcuni studi rilevano che questi molossi sembra che siano stati importati in Europa dall’antica popolazione dei fenici, esemplari di questo cane molto vicini a quelli conosciuti nell’era attuale.

Animale di grande dimensione, adatto al lavoro con una testa grande e schiacciata allo stesso tempo, leggermente diversi fisicamente dal nostro moderno standard. Il Bullenbeisser, come accennato fu uno dei suoi progenitori, era un esemplare molto forte e aggressivo, che veniva utilizzato per cacciare i cinghiali.

Questa razza è ormai estinta da tanti anni, era utilizzata per imprese pericolose e particolarmente cruente come la caccia all’orso; questi animali avevano la mole fisica molto vicina al moderno alano, la prestanza fisica li rendeva adatti a simili imprese coraggiose, eroiche e temerarie.

Flocky è il nome del primo vero esemplare di Boxer relativamente moderno, che sfilò in passerella nel lontano 1895 nella città di Monaco.

Un’altra curiosità su quest’animale, riguarda la parentela del nativo Bullenbeisser, questo aveva una sorella, di colore bianco; che come vedremo può essere parte integrante del mantello, ma solo entro certi limiti, per le gare e le manifestazioni cinofile in determinate occasioni potrebbe essere motivo di squalifica.

Caratteristiche fisiche del Boxer

L’altezza del Boxer prevista dallo standard, prevede per il maschio circa 57 cm che possono arrivare a 63, per la femmina si parte da una base di 53 per giungere come limite massimo a 59 cm; per il peso invece si parte da una base di 20 chilogrammi per entrambi i sessi, con la differenza del peso massimo permesso per i maschi che è di 40 chilogrammi e di 30 invece per gli esemplari femmine.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-15


Il muso è definito pafusso per la sua peculiarità: è corto e largo. La testa è ben proporzionata; lo stop è evidente e il tartufo un po’ largo e rivolto verso l’alto.

La bocca chiusa solitamente non deve mostrare alcun dente; gli occhi sono scuri ed espressivi, medi, evidenti, ma non grandi né piccoli. Si notano le orecchie che sono triangolari e rivolte verso l’alto.

La coda è attaccata alta e ben visibile; il pelo è raso, aderente al fisico e lucido. Il pelo corto non richiede una cura eccessiva, va bene spazzolarlo regolarmente, anche non tutti i giorni, ma dipende dalle attività del cane, ma soprattutto ne rilascerà in minime quantità, quasi inesistenti.

Per quanto riguarda le tonalità, secondo lo standard non si devono allontanare dai seguenti colori: tigrato, fulvo o bianco; tuttavia quest’ultima colorazione non deve ricoprire un terzo dell’intero mantello, in questo caso si parla di cane non a norma con lo standard del Boxer.

Vedi anche corda per cane.

Salute del Boxer

Mediamente un Boxer se curato bene può vivere tra i 10 e i 12 anni; tuttavia ci sono delle attenzioni cui tener presente in questo cane da valutare e curare.

La conformazione della sua testa, soprattutto del naso e della parte che interessa la bocca, durante i periodi dell’anno più caldi possono portare sofferenza con la respirazione, si può affaticare facilmente ed è preferibile diminuire le sue normali attività di gioco e ginniche in estate.

Portatelo fuori per una leggera passeggiata nelle ore più fresche della giornata; per le sue esigenze fisiologiche accompagnatelo come al solito, ma prestate attenzione al suo temperamento, tende sempre a giocare ed essere attivo, per cui fatelo sostare fuori solo il tempo necessario, appena le ore della giornata saranno più clementi, potrete regalargli la sua buona passeggiata.

Tra le malattie più gravi che interessano il Boxer ci sono diversi tumori e l’insufficienza renale. Inoltre anche la genetica non è molto favorevole, questa razza è soggetta a mielopatia degenerativa, basta un esame per rilevare tale malattia in caso di eventuali dubbi sulla salute.

Per tutelare la salute del Boxer sono obbligatorie alcune vaccinazioni, che si richiedono di prassi per tutti i cuccioli di cane di ogni razza; si consigliano soprattutto le vaccinazioni contro il cimurro, la parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia.

Per questo cane è importante procedere anche con la sverminazione per evitare problemi gastrici o legati comunque allo stomaco, procedere entro i termini indicati dal veterinario alla sverminazione, che si esegue facilmente con delle semplici compresse. Inoltre si deve avere cura anche della bocca, controllarla e pulirla per evitare che eventuali residui di cibo possano provocare dermatiti e infezioni di vario genere.

In tempi recenti si è anche scoperta un’altra malattia che attacca questi cani, in modo particolare tra le varie razze, si tratta di una patologie che colpisce i reni, la nefropatia renale: l’insufficienza renale che può essere molto pericolosa, soprattutto perché colpisce i cuccioli di Boxer.

In alcuni casi è possibile curarla e assicurare al cane la completa guarigione, solo quando sussistono alcune condizioni fisiologiche, ossia quando non è diventato un problema cronico; anche in questo ultimo caso è comunque possibile tenere sotto controllo la malattia e cercare di garantire all’amico peloso una vita quotidiana quasi normale, dignitosa, concedendogli di vivere bene in compagnia della sua famiglia.

Alimentazione del Boxer

Per quanto concerne l’alimentazione del Boxer, è sempre bene attenersi alle indicazioni suggerite dal veterinario, meglio attenersi alle line guida esistenti per tutti i cani: tre pasti al giorno per i cuccioli, passare successivamente alle dosi indicate per il Boxer, suddiviso in due pasti al dì.

Si calcola che generalmente siano necessari circa 400 grammi di carne quotidiani miscelati agli alimenti specifici per il cane.

Ecco una selezione di cibi adatti a questa razza:

Ultimo aggiornamento: 2024-04-15

Queste direttive sono legate comunque allo stile di vita, a quanta attività svolge quotidianamente. In commercio ci sono tanti ottimi prodotti studiati per gli animali, anche nello specifico per i cani e i Boxer, con il conteggio di tutti i valori nutrizionali indispensabili: minerali, vitamine, proteine e carboidrati.

Per eventuali dubbi sulle quantità, non esitate a chiede al vostro veterinario, che vi darà le indicazioni esatte, anche perché conosce il vostro animale, che tipo di vita conduce, le sua quotidianità e lo stato di salute in generale. Consulta l’elenco di allevamenti Boxer.

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