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Cardatore per cani

La cura del manto del nostro cane è molto importante, per la pulizia della nostra casa, ma anche per la salute del tuo amico a 4 zampe.

Se dal veterinario o tra amici appassionati di animali come te hai sentito parlare del cardatore come strumento utile per il tuo cane e per il suo pelo, ma ti stai chiedendo cosa sia, questo articolo fa proprio per te.

Vedremo insieme, infatti, cos’è la procedura della cardatura, a cosa serve, cosa sono esattamente i cardatori per cani, e come vanno utilizzati.

A cosa serve il cardatore per cani

cardatore per caniCardare il pelo del tuo cane consiste nello sbrogliare il suo manto in modo che i peli siano posti in maniera parallela, eliminando ogni tipo di impurità ed estirpando in modo indolore il sottopelo in eccesso.

C’è una sottile ma sostanziale differenza tra cardare e spazzolare, che consiste semplicemente nel pettinare per tenere in ordine il tuo fedele amico a 4 zampe.

La cardatura è un’operazione minuziosa che richiede pazienza e attenzione ed è fondamentale per la salute del nostro amico di zampa.

Un manto ben pettinato e privo di nodi evita infatti la presenza di parassiti, favorisce la stimolazione della circolazione sanguigna ed è estremamente importante per saldare il rapporto tra uomo e animale.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-16


Si tratta di due operazioni che vanno a pari passo ma l’una è più minuziosa e impegnativa rispetto all’altra.

E’ importante che il tuo cane sia abituato ad essere spazzolato fin da cucciolo in modo da prendere confidenza con questa attività per lui estremamente benefica. Una buona spazzolatura spiana la strada per una efficiente cardatura.

Con la cardatura si elimina il sottopelo morto migliorando l’ossigenazione del manto. La spazzolatura va effettuata una volta alla settimana (per i cani a pelo corto) mentre la cardatura può essere meno frequente.

E’ importante essere molto delicati durante questo procedimento per evitare l’insorgere di irritazioni o la possibilità di provocare ferite. Fai molta attenzione soprattutto a occhi, orecchie e naso mentre effettui questa manovra.

Cos’è il cardatore? E’ una spazzola robusta con la testa, a seconda del modello, dritta o leggermente curva e l’impugnatura ergonomica in plastica o in legno e setole in acciaio inossidabile studiata appositamente per evitare che il pelo si arruffi. La dimensione di questo e altri strumenti deve essere proporzionata alla taglia del cane.

Come si procede? E’ consigliabile cominciare inizialmente con un pettine a denti larghi in modo da facilitare il lavoro successivo.

Dopodiché impugna il cardatore molto delicatamente come se stessi per impugnare una tazzina con il mignolo alzato e l’anulare lievemente appoggiato sul manico.

In questo modo potrai mantenere la giusta sensibilità e utilizzare la pressione che serve durante questa operazione che ti permetterà di prestare maggiore attenzione a non pungere o graffiare la cute soprattutto nei punti più difficili da raggiungere come inguine e ascelle, zone estremamente delicate.

Molto importante è l’utilizzo del polso e non del braccio o del gomito come può pensare chi è alle prime armi.

Occorre sostanzialmente roteare il polso immaginando di dividere la zona interessata del pelo e concentrandosi solo ed esclusivamente su questa determinata area ruotando il polso dal centro della zona verso l’esterno. In questo modo riuscirai ad agganciare il nodo e ad aprirlo senza fare del male al tuo amico peloso.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-17

Prova quindi a cardare una ciocca alla volta: comincia dalle zampe salendo pian piano fino alla coscia. E’ importante effettuare la cardatura seguendo il verso del pelo in modo da non infastidire il tuo cane: nel modo che ti abbiamo spiegato potrai effettuare la spazzolatura corretta in modo da sbrogliare più facilmente i nodi evitando fastidio o addirittura dolore.

E’ importante infatti fare attenzione a non far impigliare i nodi nella spazzola per non fargli male e quindi infastidirlo provocando la sua indisponibilità ogni volta che proverai a effettuare la cardatura.

Come capire se la cardatura avviene in maniera corretta? Se la spazzola avrà raccolto i peli in maniera uniforme e non a macchie stai facendo questo lavoro nel migliore dei modi.

Si tratta di un’operazione che può risultare fastidiosa e irritante per il tuo animale domestico ma se lo fai in maniera delicata lo libererai da fastidiosissimi grovigli di pelo e gli donerai un enorme sollievo. Lui te ne sarà riconoscente dimostrandosi più disponibile alla cardatura successiva.

Sia nei negozi specializzati che online puoi trovare il cardatore professionale più adatto alle tue esigenze e a quelle del tuo cane.

Puoi trovare questo strumento utilissimo dei marchi più rinomati ad un prezzo davvero piccolo: sono infatti disponibili modelli di cardatore a partire dai 5 euro.

Cardatore per cani a pelo lungo

Per cani dal pelo lungo (come i maltesi e golden retriever), dovrai avere a che fare con un sottopelo particolarmente folto che si annoderà molto facilmente.

Dovrai quindi cardare e spazzolare il tuo cane con cadenza possibilmente quotidiana in modo da evitare di avere a che fare con un manto indisciplinato e impossibile da sbrogliare.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-17

E’ importante ricordarsi che le operazioni di spazzolatura devono essere intensificate nei periodi di muta, dove aumenta la presenza di pelo morto.

Cosa fare in caso di pelo corto o riccio

Se il pelo del tuo cane è invece fitto e corto, come nel caso dei dobermann e dei boxer, il sottopelo è quasi sempre assente mentre il pelo è liscio e omogeneo. In questo caso non hai nodi da sbrogliare ma hai a che fare con il pelo morto che, cadendo, può infilarsi ovunque in casa e diventa davvero difficile da eliminare.

In questo caso puoi aiutarti con delle spugne in gomma morbida da passare sul manto del tuo fedele amico a 4 zampe. Se invece il pelo è riccio come nel caso dei barboncini è consigliabile usare una spazzola dalle setole larghe e in metallo eliminando i nodi con il rastrello.