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Cassa parto per cani

cassa parto caniLa cassa parto per cani è uno strumento importantissimo per uno dei momenti più belli e delicati della vita delle cagne e dei loro padroni.

Per questo motivo occorre che siano realizzate in materiale resistente e facile da pulire con un bordo fisso sui tre lati e ribaltabile sul quarto per agevolare le operazioni di pulizia.

Non serve che i lati siano eccessivamente alti, anche perché i cuccioli nei primi quindici giorni non sanno ancora camminare ma strisciano solamente, di conseguenza non riuscirebbero sicuramente a scappare dal loro giaciglio.

Ultimo aggiornamento: 2024-07-18


E’ importante invece che ci sia un bordo salvacuccioli poiché può capitare, specie in caso di mamma inesperta, di taglia grande o pesante che sdraiandosi rischi di schiacciare un cucciolo contro il bordo della sala parto con conseguenze a volte davvero tragiche.

La presenza di un bordino interno permette ai cuccioli di infilarsi all’interno evitando la possibilità di schiacciamento. E’ importante evitare di coprire la base della cassa parto con coperte, stracci e involucri di dimensioni eccessive, perché i cuccioli potrebbero intrufolarsi e rimanere bloccati o soffocati.

E’ altamente consigliato usare stracci o pezzi di stoffa logori da poter tagliuzzare il più possibile in modo da evitare che diventino per i cuccioli trappole rischiose per la loro piccola vita.

Vedi anche cane che scappa dal recinto o cancello.

I materiali disponibili

Le casse parto più vendute sono realizzate in alluminio ed in legno.

La cassa parto in legno è spesso realizzata con un legno robusto tipo marino pensato per resistere anche all’esterno, contro le intemperie ed il freddo. La verniciatura viene effettuata con un impregnante antimuffa, antisettico, atossico, resistente all’acqua e all’usura dei raggi Uv.

E’ dotata di porta con due chiusure, reclinabile e completa di una porticina sfilabile che permette alla mamma di entrare e uscire senza che i cuccioli possano seguirla. E’ caratterizzata da bordi arrotondati per evitare graffi durante le poppate. Il prezzo varia dai 200 ai 300 euro. Esistono anche quelle mono uso che hanno un prezzo decisamente più basso:

La cassa parto in alluminio è dotata di fondo in riciclato, un materiale mai freddo e facile da lavare. Dotata di bordi in alluminio e tubo anti-schiacciamento. Il prezzo si aggira intorno alle 300 euro.

Ultimo aggiornamento: 2024-07-18


Gli accessori per le casse parto sono utili per garantire un parto in sicurezza in modo da favorire il migliore ambiente possibile per la tua cagna e i suoi cuccioli.

Sono in vendita sia online sia nei negozi specializzati kit per il riscaldamento della cucciolata, teli assorbenti, e tutto quanto indispensabile per questo momento delicato della vita del tuo cane femmina.

Vedi anche come capire se il cane ha freddo.

Il fai da te: realizza una cassa parto

Se sei bravo con il bricolage puoi creare la tua cassa parto con le tue mani: procurati dei pannelli o assi di legno, guide metalliche, viti e cacciavite, un listello di legno, un pennello ed una vernice trasparente (flatting).

Innanzitutto occorre capire le misure della cassa parto per il tuo cane, che dovrà ovviamente essere proporzionale alla sua taglia.

Parlando di un momento assolutamente delicato e stressante la tua cagna deve starci comodamente, senza contare che dovrà comprendere anche i cuccioli per cui ti servirà molto spazio specie se tieni in considerazione che i cuccioli crescono molto velocemente e rimangono nella cassa parto molto tempo fino a che non saranno svezzati del tutto.

Ultimo aggiornamento: 2024-07-18


Di regola l’altezza dei tre lati deve variare dai 30 ai 60 centimetri, sempre tenendo conto se il tuo cane è di piccola taglia o grande.

Nella parte anteriore, ovvero l’accesso e l’uscita per il tuo cane, è opportuno fissare delle guide laterali nelle quali far scorrere delle assi di circa 15 centimetri di altezza che potrai successivamente modificare, e allungare se serve, quando i cuccioli cominciano a crescere e a saltellare per uscire.

Una volta comprese le misure ideali per la cassa parto puoi procedere all’acquisto dei materiali. Sono necessarie delle tavole in legno, o dei pannelli di legno panforte ovvero uno strato di legno centrale tra due strati di compensato. Molto consigliato anche l’MDF, un derivato delle fibre di legno.

Ottimo anche il truciolato, una serie di trucioli assemblati con collanti. Il materiale che ti serve puoi trovarlo in qualsiasi ferramenta o negozi per il bricolage.

Ora puoi assemblare i vari pezzi e successivamente posizionare un listello con una sezione quadrata, a 15 centimetri circa dalla base e nella parte interna, avvitandolo accuratamente. Questo listello deve avere circa 5 centimetri di dimensione, correndo lungo tutto il perimetro della cassa. Questo componente è il salva cuccioli (di cui abbiamo parlato all’inizio).

Ricorda che lo spessore delle assi o delle strisce di pannello per la parte davanti deve essere leggermente minore rispetto alla sezione delle guide per permetterti di metterle e toglierle agevolmente.

Se hai realizzato la cassa parto con del materiale dalla consistenza porosa puoi proteggere la struttura con della vernice trasparente in modo da garantirne la durata anche con l’usura del tempo.

Cassa parto a noleggio

E’ possibile acquistare una cassa parto usata ad esempio online nei vari siti per la vendita tra privati, o in qualche mercatino per animali.

E’ anche possibile noleggiarle: avrai a disposizione casse in telaio in alluminio con pannelli coibentati per garantire il calore all’interno anche nelle giornate più fredde e bordo salva cuccioli che può essere comodamente smontato una volta che i cuccioli sono cresciuti. Il noleggio dura circa 50 giorni in modo da garantire lo svezzamento.

Puoi scegliere tra diverse misure: la small di dimensioni 80X65X35 (prezzo circa 115 euro), la media di dimensioni 100X85X50 (prezzo 125,00 euro) e la large 130X100X50 (prezzo 145,00 euro).

Le casse professionali in noleggio sono consigliate per chi non ha allevamenti intensivi ma anche agli allevatori che si trovano ad affrontare un numero maggiore di parti per un breve periodo.

Vedi anche come svezzare un cane.