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Collare addestramento cani

Collare addestramento caniI cani non amano il collare: verità o diceria? In realtà, è vero fino a un certo punto, perché spesso, anche prima dei tre mesi, con il collare i cani ci fanno addirittura amicizia.

Un cucciolo opterebbe per la totale libertà, però, appena cresciuto, anche senza essere sottoposto a percorsi educativi particolari, si adatta al collare esattamente come noi ci abituiamo a indossare le scarpe per uscire, facendo in automatico l’equazione: collare + guinzaglio = passeggio, e creando quello che si chiama “collegamento fisico” con il proprietario.

Questo rapporto, oltre a definire i ruoli, permette al padrone di gestire i movimenti del cane all’interno degli spazi condivisi o in presenza di altri animali, e aiuta il cane a sentirsi protetto.

Ovviamente, non tutti possiedono lo stesso livello di accettazione nei confronti di questo strumento, che talvolta viene vissuto come coercitivo; in particolare, quando i cani hanno un carattere forte o, peggio, se provengono da situazioni in cui il collare rimanda alla loro memoria ricordi di reclusione, ad esempio se sono stati legati alla catena.

Esistono comunque diversi tipi e modelli di collare, adatti a gestire casi delicati come l’ultimo descritto: a fascetta, in tessuto o nylon per i cani di taglia piccola e media, o in cuoio, il materiale che meglio si addice ai cani di grossa taglia, in virtù della sua resistenza.

I collari non devono avere:

  • parti rigide a contatto con la cute;
  • interventi di decorazione come borchie, punte di ferro e tutto ciò che visivamente e a livello olfattivo rimanda la memoria del cane alle condizioni di reclusione vissute.

Esiste poi la categoria dei collari per addestramento, dei quali tratteremo in questo articolo. Si tratta di un gruppo di strumenti molto eterogeneo, cioè con  caratteristiche molto diverse tra i diversi modelli, ma che sulla carta permette di aiutare nell’educazione di un cane. Quando si sceglie uno strumento di questo tipo, tuttavia, si deve fare attenzione, perché in alcuni casi possono essere presenti funzioni repressive o punitive nei confronti dell’animale, o che comunque possono arrecargli danni psicologici o fisici.

Vedi anche come punire un cane.

Andiamo allora a esaminare nel dettaglio i diversi tipi di collare da addestramento.

Tipologia di collare da addestramento

Fra i collari da addestramento annoveriamo:

  • i collari a strozzo;
  • i collari elettrici;
  • i collari a vibrazione o a segnali sonori (sottocategoria particolare di quelli elettrici);
  • i collari da addestramento per cani da caccia.

Perché evitare il collare addestramento cani a strozzo

Il collare da addestramento nelle differenti versioni a semistrozzo o a strozzo, detto anche a strangolo, fa parte degli strumenti per quei cani di media e grossa taglia che, abituati a non tirare in situazioni di passeggio normale, potrebbero invece rivelarsi pericolosi e aggressivi in presenza di altri cani, magari dello stesso sesso, o in occasione di situazioni particolari.

Lo si considera giustamente al pari di uno strumento di tortura; tuttavia, alcuni addestratori della “vecchia scuola” sostengono che il suo utilizzo possa dare buoni risultati.

Ovviamente, saper maneggiare uno strumento con la giusta esperienza incide sull’esito finale; però bisogna capire come reagisce il cane nel corso del tempo, e soprattutto come risponde al collare a strozzo quando lo gestisce il proprietario. Purtroppo, la violenza, il dolore e l’approccio aggressivo, prima o poi sortiscono reazioni di rabbia e ribellione.

Nonostante tutto, il collare a strozzo viene ancora erroneamente impiegato, sia dai proprietari che dagli educatori, per ammansire il carattere bellicoso del cane. In realtà, questi collari generano maggiore aggressività e non andrebbero usati nemmeno in situazioni eccezionali.

Da evitare tassativamente con le razze brachicefale, ovvero a canna nasale corta come Boxer, Carlino, Bulldog, ecc., l’uso del collare a strozzo, oltre che causare danni spesso irreversibili a livello psicologico, può procurare ferite, blocchi respiratori e, quando in alcuni articoli sono presenti gli spuntoni, delle vere e proprie torture che fomentano l’indole aggressiva del cane, tra l’altro senza dare alcun risultato educativo, prodotto invece dall’uso corretto del collare normale.

Nelle mani di coloro che lo usano per istigare all’aggressività o, peggio, all’attacco, il collare a strozzo può causare seri problemi al cane e sottoporre a situazioni pericolose tutta la comunità.

Vedi anche collari per cani di grossa tagliaaggressività territoriale del cane: cause e soluzioni.

Collare elettrico per addestramento cani

L’addestramento del cane è un argomento molto attuale: tantissimi sono infatti i tutorial che mostrano come insegnare al cane a essere educato, a rispettare i suoi simili e il proprietario. Allo stesso modo, la figura delleducatore cinofilo è sempre più presente nella vita degli amanti dei cani, con scuole di pensiero differenti sull’utilizzo dei metodi finalizzati all’educazione e addestramento.

Nonostante questo orientamento generale sempre diretto nella direzione dei metodi gentili e rispettosi verso l’animale, tra i collari per addestramento dei cani sono ancora molto presenti le versioni elettriche, disponibili in tantissimi modelli.

Il collare elettrico invia scosse di varia durata e intensità al collo del cane oppure, tramite delle sonde in metallo collegate al sistema e poste a contatto con la cute, anche in altre parti del corpo. Una cosa orribile: tuttavia, risulta difficile capire se questi dispositivi sono considerati legali o no. Cosa dice la legge?

Il Ministero della Salute aveva emesso il divieto di vendita e uso del collare elettrico, ma l’ordinanza è stata impugnata e annullata a causa di un ricorso al Tribunale, ovviamente da parte dei produttori interessati a continuarne la commercializzazione. Ad oggi, non esiste un divieto esplicito sulla vendita e sull’impiego del collare elettrico.

Tuttavia, l’articolo 7 della legge 201 del 2010 emanata dalla Convezione Europea per la protezione degli animali da compagnia, dice che “nessun animale deve essere addestrato con metodi e mezzi che possono danneggiarne salute e benessere“. Dunque l’uso del collare elettrico rientra a tutti gli effetti negli atti punibili penalmente, ma solo sulla carta.

La domanda è: l’uso di un collare elettrico è efficace? La risposta è sempre no, perché lo shock causato può inibire il comportamento, ma solo temporaneamente.

Come mai? Il collare elettrico non interviene sulle cause reali che comportano l’atteggiamento errato del cane, qualsiasi esso sia. Si sono, ad esempio, visti cani aggressivi che, nello smettere di aggredire il proprietario, hanno iniziato a girare su se stessi e a rincorrersi la coda, con reazioni di forte stress.

Solo investigare sulle motivazioni individuali e l’analisi sul singolo cane permettono di capire quali possono essere le soluzioni per eliminare il problema. Chi ha un cane dovrebbe fornirgli in modo proattivo gli strumenti mentali, ma soprattutto emotivi, per farlo vivere nel contesto sociale in modo sereno.

Vedi anche collari, guinzagli e pettorinecome diventare educatore cinofilo.

Collare a vibrazione per addestramento cani

I moderni collari elettrici, tuttavia, sono regolabili a basse frequenze e, nella maggior parte dei casi, possono anche emettere solo delle vibrazioni o dei segnali sonori, che distrarrebbero il cane dal comportamento sbagliato messo in atto.

Esistono poi dei collari realizzati solo per produrre delle vibrazioni, dei suoni, o per emettere degli odori fastidiosi per il cane.

In questi casi, l’impatto negativo psicologico sul cane è annullato, ma è comunque dubbia l’efficacia educativa.

L’impiego di questi strumenti, quindi, è da valutare a seconda del carattere e della ricettività del singolo cane.

Ecco i modelli più venduti di collare a vibrazione in questo momento:

Ultimo aggiornamento: 2024-02-27

Collare per addestramento cani da caccia

Nella pratica della caccia i collari per addestramento cani sono degli strumenti utili e fondamentali, sia per educare l’animale, che per localizzarlo, anche in zone impervie o fuori dalla portata del cacciatore.

Chi deve addestrare un cane per l’attività venatoria sa che il collare da caccia deve possedere delle caratteristiche particolari, ovvero:

  • non deve essere d’intralcio al cane, che dovrà poter correre fra alberi e cespugli;
  • non deve essere fonte di pericolo durante la caccia;
  • deve permettere al cane di potersi liberare senza ferirsi se si trova impigliato;

Per questi motivi i collari da addestramento per la caccia sono di solito prodotti con materiali resistenti ed elastici, che aderiscono al collo del cane senza stringerlo (e costringerlo) troppo.

Questi collari si distinguono in tre tipologie:

  • beeper, per localizzare il cane quando è vicino;
  • GPS, per seguire il cane ovunque;
  • educativi, con vibrazione o stimolazione.

Ecco alcuni modelli di collare per addestramento di cani da caccia:

Ultimo aggiornamento: 2024-02-27

Vedi anche accessori per addestramento cani e come fare un collare fai da te per il cane.

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