Avere un cane non significa soltanto adottarlo o acquistarlo e dargli da mangiare.
Se decidi di prendere con te un amico a quattro zampe, dovrai tenere ben presente il fatto che dovrai insegnargli l’educazione: sia per quanto riguarda i bisogni da fare fuori di casa e per il suo comportamento in pubblico, sia per quanto riguarda alcuni comandi base per avere un miglior controllo su di lui.
La prima cosa che dovrai insegnare al tuo cane è il suo nome. Dovrai aver già deciso come chiamare il tuo fedele amico ancora prima di averlo portato a casa con te.
Non appena inizierai a interagire con l’animale, dovrai rivolgerti a lui utilizzando sempre e soltanto il suo nome. Non chiamare il cucciolo con nessun altro epiteto (“piccolo”, “amore”, “tesoro”, e così via), perché finiresti soltanto per confondergli le idee.
Quando il cane inizierà a voltarsi sentendo il suo nome premialo con coccole e complimenti. Successivamente potrai dargli snack e bocconcini quando lo chiamerai e, facendogli cenno di avvicinarsi, correrà da te.
Solo quando accadrà questo, sarai sicuro che il tuo cane abbia compreso il suono esatto del suo nome; potrai allora andare avanti insegnandogli altri comandi importanti come sedersi, accucciarsi a terra, rimanere fermo in un punto, oppure lasciare cadere oggetti dalla bocca.
Vedi anche come addestrare un cane a fare i bisogni fuori casa.
Indice
Comandi al cane in tedesco
Se inizi da zero con l’addestramento del tuo cucciolo, una buona idea potrebbe essere quella di utilizzare dei comandi in tedesco. Perché?
Per due motivi principali:
- il tedesco è una lingua secca, autoritaria, quindi incisiva. Inoltre, molti comandi sono costituiti da parole di una o due sillabe. Si tratta, quindi, di una lingua più adatta e semplice per essere recepita dal nostro amico a quattro zampe.
- Poche persone lo utilizzano, quindi di fronte a comandi dati da un’altra persona (in italiano), il tuo cane non reagirebbe. Allo stesso modo, il cane non sarebbe confuso dall’utilizzo di parole italiane che magari usiamo sia per i comandi che in altri contesti, in famiglia o con le persone che vivono con noi.
Pensi che sia difficile? Non è così. Ecco qualche comando base in tedesco. Come vedrai, sono parole semplici da memorizzare e pronunciare.
- Sitz (pronuncia siitsz), che significa “seduto”.
- Platz (pronuncia platsz), che significa “a terra”.
- Hier (pronuncia iah), che significa “qui”.
- Aus (pronuncia auss), che significa “lascia”.
- Bleib (pronuncia blaib), che significa “resta” o “fermo”.
Vedi anche comandi al cane in inglese.
Come iniziare l’insegnamento
Qualunque lingua tu scelga, ecco alcune dritte per iniziare l’addestramento del tuo cane:
- per ogni genere di comando che decidi di insegnare dovrai utilizzare il classico metodo del rinforzo positivo tramite premi (biscottini e bocconcini, carezze o gioco). Ovviamente non devi dargli cibo che mangia abitualmente, ma prodotti gustosi e utilizzati soltanto in caso di esito positivo degli esercizi svolti insieme.
- Se il cane è cucciolo puoi iniziare anche a farlo esercitare in casa, perché in quell’ambiente si sentirà al sicuro e riuscirà più facilmente a mantenere l’attenzione su di te. Quando l’animale sarà un po’ più grande potrai spostarti in giardino (se disponibile) o in un luogo aperto, purché sia recintato in maniera che il cane non scappi.
- L’ideale è lavorare sul cane piccolo, in maniera che l’apprendimento sia immediato e rimanga impresso per sempre nella mente dell’animale. I cuccioli, tuttavia, non riescono a concentrarsi per molto tempo, quindi ogni sessione di esercitazione potrà durare massimo una decina di minuti.
- Il cane è in grado di percepire il tuo stato d’animo, per cui se sei nervoso o stressato è meglio evitare di esercitarti con il tuo amico, perché rischieresti di trasmettergli ansia e privarlo della concentrazione necessaria.
- Al contrario, devi lavorare con lui sempre in maniera positiva, e invogliarlo a fare gli esercizi unendo ai premi da mangiare anche congratulazioni vocali, coccole e complimenti. Durante l’insegnamento non alzare la voce e non gesticolare, perché il cane potrebbe distrarsi facilmente.
- Non obbligare l’animale se noti in lui agitazione o svogliatezza: in questi casi è meglio rimandare, perché l’insegnamento deve essere divertente e piacevole per entrambi e non uno stress.
- Ripeti ciascun comando una sola volta, per non confondere le idee al cane, che finirebbe per imparare l’esecuzione soltanto dopo aver sentito il comando diverse volte.
- Abbi pazienza. Evita di metterti a fare esercizi con il tuo amico se non sei disposto ad aspettare che svolga tutti gli esercizi in maniera autonoma. Non avere fretta di passare al “livello” successivo, ma assicurati che ogni comando insegnato sia stato compreso fino in fondo, verificando che il cane lo svolga non appena glielo chiedi.
Vedi anche come educare un cucciolo di cane e cane che scappa dal recinto o cancello.
Tipologia
Dopo questa premessa, andiamo insieme a vedere alcuni comandi che puoi insegnare al tuo cane.
Comandi divertenti da insegnare al cane
Partiamo da quelli divertenti, in modo da iniziare con qualcosa che non annoi né te, né il tuo amico a quattro zampe:
- “Zampa“: può essere un comando utile anche come base per altri, ed è relativamente semplice da insegnare. Con la mano piatta solleva una zampa dal basso verso l’alto, mentre pronunci la parola “zampa”. Dovrai ripetere questo movimento fino a quando il tuo cane alzerà la zampa da solo quando pronuncerai la parola. Quando lo fa da solo, premialo!
- “Dammi il cinque”: analogo al precedente, ma dovrai tenere la mano in verticale. All’inizio pronuncia la parola “zampa”, per fare in modo che il cane alzi la zampa, ma, quando la avvicina alla tua mano, di’ “dammi il cinque”. Quando tocca con la zampa la tua mano, premialo. Con il tempo si abituerà anche a questo nuovo comando e lo distinguerà dal precedente.
- “Orsetto”: è l’esercizio in cui il cane si mette in piedi sulle due zampe posteriori. Parte dal comando base “seduto” (vedi paragrafo successivo); all’inizio, il cane dovrà essere vicino a un muro, in modo che sia aiutato per l’equilibrio. Passa sopra di lui un biscotto o un’altra ricompensa (non troppo in alto). Lui alzerà leggermente le zampe anteriori per prenderla, e a quel punto dovrai pronunciare “orsetto” e premiarlo. Se, al contrario, si alza, dovrai ripetere il comando “seduto” e ricominciare.
Comandi di addestramento cani
Passiamo ora in rassegna alcuni dei comandi base di addestramento per cani:
- “Seduto” è generalmente quello più facile da insegnare al cane, che è in grado di comprenderlo già a circa 3 mesi. Mettiti in piedi di fronte al tuo amico a quattro zampe e tieni in mano il piccolo premio, senza farlo vedere. Porta la mano con il bocconcino davanti al muso del cucciolo e fai in modo che il cane sia “costretto” a sedersi, portando indietro la mano per farla annusare. Quando il cane sarà nella posizione desiderata dà il comando “seduto” e premialo. Dopo poche sessioni vedrai che l’animale capirà e si siederà non appena sentirà il comando.
- “Terra” è la naturale prosecuzione del “seduto” e può essere insegnato soltanto dopo che la prima posizione è stata imparata alla perfezione. Per insegnare al cane questa nuova posizione parti dal “seduto”, premiandolo come sempre, poi prendi un altro snack e mettilo di fronte al naso dell’animale. Porta la mano con il bocconcino a terra e aspetta che il cane si sdrai per annusare prima di dare il comando “terra” e premiarlo. Dopo qualche sessione di esercizi vedrai che il tuo fedele amico eseguirà il comando non appena glielo chiederai.
Comandi avanzati da insegnare al cane
“Resta” è un comando un po’ più complicato, perché il tuo cane sarà abituato a seguire ogni tuo passo e tu dovrai insegnargli a stare fermo da una parte, magari distante da te.
Puoi insegnare il comando “resta” partendo da posizione seduta o a terra, quindi scegli quella in cui sai che il cane si sente più a suo agio. Come sempre, mettiti di fronte all’animale e poni la mano aperta di fronte al cane. Con tono fermo dai il comando “resta” e allontanati di qualche passo.
Se il cane si sposta, torna senza premiarlo e ricomincia dalla medesima posizione di prima, finché il cane non starà fermo dove vuoi tu. Raggiunto questo scopo, torna da lui, complimentati e premialo con il solito bocconcino.
Quando ti sarai accorto che il cane ha compreso il comando “resta”, comincia ad aumentare gradualmente le distanze, avendo sempre cura di mantenere un costante contatto visivo con l’animale. Il cane, infatti, ti fissa per comprendere cosa desideri da lui, e se ti volti dopo aver dato il “resta” sicuramente lui correrà dietro di te. Prima di sparire dal campo visivo del tuo fedele amico dovrai essere ben sicuro che l’animale abbia compreso alla perfezione il comando.
Nel momento in cui il cane starà fermo anche dopo che tu sarai sparito dal suo campo visivo, oppure se ti giri, significherà che il tuo insegnamento ha avuto successo e l’animale ha compreso cosa deve fare se dici “resta”.
Per fare questo esercizio, inizia con uno spazio in cui il cane si senta tranquillo e dove non abbia elementi di distrazione. Successivamente spostati all’aperto, perché lì potrai vedere in maniera più oggettiva se l’animale ha davvero capito gli insegnamenti.
Se vuoi testare in altro modo l’efficacia delle tue sessioni, metti uno snack vicino al cane e dagli il comando. Se resiste senza avventarsi a divorare il bocconcino, sta funzionando tutto alla grande.
“Vieni” è un altro comando avanzato che puoi insegnare al tuo cane, una volta che ha imparato il suo nome.
Posizionati lontano dal cane (bastano anche 2 metri), e chiamalo con il suo nome. Una volta che hai l’attenzione del cane, rivolgiti a lui con voce allegra dicendogli “vieni”. Mentre lo fai accovacciati, sorridi e apri le braccia come per dargli un abbraccio.
Molto probabilmente il cane verrà da te, e se lo farà dovrai essere pronto a premiarlo con un bocconcino. Se il cane non risponde al comando, mostragli il premio in modo da incentivarlo a venire da te.
Ripeti questo comando molte volte e fallo in ambienti e situazioni differenti. Inizia in casa o in cortile, poi quando risponde bene prova a farglielo eseguire mentre siete in giro per la passeggiata o mentre siete al parco.
Se il cane già conosce il comando “seduto” e “resta”, potrai combinare i 3 esercizi. Prima gli darai il comando “seduto”, poi il “resta” e infine il “vieni”. Potrai premiarlo alla fine della serie completata con successo.
Vedi anche insegnare il riporto al cane. e educazione del cane adulto o cucciolo.


