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Lampada riscaldante per cani

lampada riscaldante per caniLe lampade riscaldanti per cani e per altri animali sono strumenti che non tutti conoscono, ma che possono rivelarsi estremamente utili in diverse circostanze: non solo nello studio o nella clinica del veterinario, ma anche a casa, negli allevamenti, nei ricoveri per cani.

Grazie alle lampade riscaldanti, infatti, è possibile consentire agli amici a quattro zampe di vivere e riposare in un ambiente ideale, dove il livello di calore è gradevole e benefico. Ma non solo: si rivelano preziose nei momenti più delicati del ciclo di vita dell’animale, per esempio nel caso di cani anziani, reduci da interventi chirurgici o cuccioli appena nati.

In questo articolo analizzeremo caratteristiche e tipologie delle lampada riscaldanti per cani. Ma, prima, diamo un’occhiata ai modelli più venduti online:

Ultimo aggiornamento: 2024-07-15

Caratteristiche di una lampada riscaldante per cani

La lampada riscaldante per cani è uno strumento basilare per consentire al tuo animale domestico, quando necessario e/o consigliato dal veterinario, di vivere in un ambiente regolato a specifiche temperature, assicurando al contempo un costante e corretto ricambio dell’aria. Ad esempio:

  • in condizioni climatiche fredde;
  • per aiutare a guarire da infortuni alle articolazioni o ai muscoli, fornendo calore localizzato.

Ne esistono di diversi tipi: a infrarossi, a batteria, in ceramica. In generale, la pulizia e la manutenzione sono agevoli, perché queste lampade non creano condensa o muffa.

Le lampade per cani attualmente acquistabili sul mercato sono perlopiù quelle a infrarossi, che sono caratterizzate da un elevato rendimento energetico, poiché agiscono direttamente sull’animale stimolandone la circolazione, ma non surriscaldando la zona circostante, e quindi minimizzano la dispersione termica.

Gli infrarossi, per di più, sono raggi ad azione positiva, dal calore meno aggressivo e seccante, e attualmente usati in molti settori medici e terapeutici, dunque certificati come affidabili e sicuri.

Per usare una lampada riscaldante per cani è sufficiente disporre di una comune presa di corrente da 230 V, che non genererà inquinamento atmosferico, in quanto non produrrà umidità e non consumerà ossigeno.

Benefici di una lampada riscaldante per cani

Le lampade riscaldanti per cani, che possono creare zone climatiche temperate all’interno di una cuccia, un lettino, un ripoto o una cassa parto, vengono usate principalmente:

  • in ambienti veterinari, per affrontare alcune terapie;
  • per creare zone temperate nelle sale parto;
  • negli allevamenti di cani;
  • per contribuire alla cura di cani anziani o malati e aiutare il cane nel recupero dopo un intervento chirurgico;
  • per fornire una fonte di calore permanente, attraverso l’emissione di luce infrarossa;
  • d’inverno, per agevolare la digestione dei cuccioli, donando loro una fonte di calore permanente.

Vedi anche cucce per cani: da esterno e da internomalattie dei cani.

Tipologia di lampada riscaldante per cane

Come abbiamo visto, le lampade riscaldanti per cani possono essere a batteria, in ceramica, a infrarossi.Analizziamole meglio nel dettaglio.

Lampada riscaldante a batteria

Le lampade riscaldanti a batteria per cani sono degli oggetti piuttosto pratici, piccoli e portatili, che di solito assomigliano a delle torce; vengono usati principalmente per riscaldare il cane nei momenti di pausa quando si svolgono lunghe attività all’aperto, come l’escursionismo o il campeggio, e le temperature esterne non sono adatte al suo benessere.

Si tratta di strumenti comodi e pratici, scelti più per esigenze pratiche che per ragioni terapeutiche, ma che proprio per la loro funzione possono rivelarsi preziose per la salute e il benessere del proprio amico a quattro zampe.

Eccone i modelli più venduti al momento:

Ultimo aggiornamento: 2024-07-15

Lampada riscaldante in ceramica

Le lampade riscaldanti in ceramica sono utilizzate per i cani che hanno necessità di essere riscaldati in maniera costante e graduale.

A livello di funzionamento, questo tipo di lampada emette un calore molto somigliante a quello del sole, al punto che viene usata, otre che per i cani, anche per anfibi e rettili. In questo caso non viene emessa alcuna luce, poiché l’unica funzione è quella di riscaldare l’animale.

La lampada riscaldante in ceramica è disponibile in una varietà di potenze, che partono da 50W e arrivano fino a 200W. Quando si tratta del proprio cane, è bene stare attenti a scegliere quella giusta, tenendo in considerazione le esigenze dell’animale, le sue dimensioni e il parere del veterinario.

Di seguito trovi i modelli preferiti dagli utenti al momento:

Ultimo aggiornamento: 2024-07-15

Lampada riscaldante a infrarossi

Le lampade riscaldanti a infrarossi, come suggerisce il nome, emettono una forma di calore sotto forma di onde a infrarossi. Come dicevamo, sono in grado di penetrare nel corpo del cane per irraggiamento: questo significa che scaldano la superficie dell’animale, e in generale dove il raggio si posa, senza mai surriscaldare l’aria circostante. Per questo motivo,  il loro calore è meno aggressivo di quello delle altre lampade.

Si tratta di strumenti compatti e facilmente installabili, che prendono poco spazio, consentono risparmio energetico e resistono anche agli spruzzi d’acqua.

Per tutte queste caratteristiche, come avevamo spiegato, sono le lampade riscaldanti preferite in ambito medico e terapeutico, e sono quelle che vanno per la maggiore anche tra gli utenti privati.

Eccone alcuni modelli:

Ultimo aggiornamento: 2024-07-15

Domande relative alla lampada riscaldante per cani

Quando si tratta di acquistare e usare una lampada riscaldante per cani, tuttavia, i dubbi possono essere tanti, ed è per questa ragione che occorre prestare attenzione ad alcune caratteristiche, per essere certi di fare la scelta giusta.

Come scegliere la giusta lampada riscaldante per cani?

Prima di acquistare una lampada riscaldante per il proprio cane, bisogna tenere in considerazione alcuni elementi, come le dimensioni, la posizione e la potenza, oltre che regolarsi in base all’area di utilizzo e, ovviamente, alle necessità dell’animale.

Per quanto riguarda la potenza:

  • se devi utilizzarla in ambienti piccoli, potrai optare, compatibilmente con le esigenze del tuo amico a quattro zampe, anche per una lampada da 50 o 100 W;
  • se l’area è più ampia o la si deve usare all’aperto, occorre puntare su lampade da 150 a 200 W, o più.

Ricordati anche che non vanno sottovalutate neppure la sicurezza, la regolazione della luce e la temperatura della lampada riscaldante. Inoltre, dovendola tenere accesa a lungo, sarà bene prendere in esame anche la capacità di consumo, e quindi optare per uno strumento a risparmio energetico. Anche l’attacco dovrà rispettare le dimensioni standard.

Come usare correttamente la lampada riscaldante per cani?

Per un corretto utilizzo della lampada riscaldante per cani occorre tenere in considerazione alcuni fattori, soprattutto: posizionamento, distanza della lampada, durata dell’uso e temperatura.

Come abbiamo visto, infatti, le lampade presenti in commercio hanno differenti voltaggi, che di norma vanno dai 50 ai 200 W: nel caso di cani di piccola taglia si possono usare voltaggi da 50 o 100 W, mentre per quelli di taglia grande intorno ai 150 W.

La posizione dell’animale, in ogni caso, non dovrà essere troppo vicina alla lampada; quest’ultima andrà messa intorno a 40-50 centimetri dal cane in piedi. Ricorda che, anche se hai comprato per il suo benessere una lampada che emette calore, un uso improvvisato o esagerato potrebbe rivelarsi controproducente, se non proprio dannoso, per la sua salute.

Quindi, mai posizionare la lampada troppo vicino al cane, e controlla sempre con la mano la cuccia prima di farvici coricare l’animale. Per irradiare meglio il calore, nel caso, la lampada potrà anche essere inserita in una plafoniera metallica. Chiedi al veterinario indicazioni di sicurezza su temperatura e distanza, oltre a leggere con attenzione il libretto illustrativo.

Nel caso di cuccioli appena nati, la lampada riscaldante nella cassa parto dei piccoli potrebbe essere necessaria per un uso di almeno 10-12 giorni, ovvero per tutto il tempo in cui la termogenesi degli stessi non sarà ancora attiva. In questo caso, la temperatura interna dovrà essere tenuta intorno ai 29-34°. Come sempre, queste sono indicazioni di massima, e vanno integrate alla consulenza con il veterinario.

Vedi anche cucce per cani piccoli.