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Lasciare il cane da solo

Lasciare il cane da soloSpesso le persone ci scrivono che, per cause lavorative, devono lasciare il proprio cane da solo molte ore durante la giornata. Questo ovviamente causa loro dispiacere, perché il cane ne soffre, ma il più delle volte è purtroppo inevitabile.

Uno studio eseguito sui cani che vivono dei periodi di solitudine regolari ha permesso di constatare che i danni che il cane produce (escrementi, urina, danneggiamento oggetti, o anche solo l’eccessivo abbaiare) sopraggiungono essenzialmente subito dopo la partenza del proprietario o poco prima del suo ritorno.

Questi comportamenti sono quindi associati a manifestazioni emozionali violente, che corrispondono a stati di ansia.

Dunque lasciare solo un cane è un male? In realtà no, se l’assenza non è troppo prolungata; anche se è vero che il cane può percepire l’essere lasciato solo come un abbandono. Per evitare questo, ci sono una serie di accorgimenti da prendere. Andiamo a esaminare insieme le varie casistiche di un cane lasciato solo.

Dove lasciare il cane da solo

L’ideale sarebbe che un cane passasse del tempo all’aperto e del tempo al chiuso, con la famiglia. A volte, però, questo non è possibile, e si hanno spesso situazioni in cui i cani vengono lasciati soli in giardino durante tutta la giornata, o, all’estremo opposto, cani che non escono mai di casa se non per le passeggiate, perché un giardino non c’è.

Vediamo i due casi.

Lasciare il cane da solo in giardino

L’aria aperta è un toccasana per il tuo cane. Ma, quando lo lasci da solo in giardino, devi fare attenzione: essendo un animale sociale, la completa solitudine non gli fa bene.

In teoria, infatti, perché non sviluppi comportamenti particolari, il cane ha bisogno di un “capobranco“, che di solito identifica nell’uomo.

Se il cane rimane isolato a lungo potrebbe iniziare ad avere comportamenti da capobranco, che tenta di difendere il proprio territorio. Si tratta di casi estremi, certo, ma ogni tanto si sentono notizie di cani che hanno aggredito i propri padroni: accade perché non li riconoscono più e, di conseguenza, proteggono il loro territorio in quel modo.

Vedi anche il cane e la gerarchia in casa.

In casi meno estremi, il cane potrebbe abbaiare di frequente, o iniziare a scavare buche. Come risolvere il problema? Dandogli più attenzioni, dedicandogli più tempo e, se possibile, facendogli passare del tempo anche in casa, con te e i tuoi familiari.

Ovviamente, infine, se lasci il tuo cane da solo in giardino, deve comunque sentirsi accudito; è importante quindi che abbia:

  • una cuccia confortevole e riparata dal freddo o dal caldo eccessivo;
  • ciotole sempre pulite e rifornite di cibo e acqua.

Vedi anche come capire se il cane ha freddo e distributori cibo e acqua.

Il cane lasciato solo in casa abbaia

Anche quando viene lasciato solo in casa, il cane potrebbe sviluppare comportamenti simili. In particolar modo, un abbaiare estremo.

Questo accade perché la maggior parte dei padroni commette diversi errori al momento della partenza:

  • avendo paura di trovare un disastro al ritorno, spesso alla partenza andiamo dal nostro cane a parlargli (per rassicurarlo) e a cercare di fargli capire che non deve fare sciocchezze in nostra assenza. Errore! Da questo nostro comportamento il cane invece percepisce inquietudine e preoccupazione, sottolineate dalla mimica facciale. Con la conseguenza che si allarmerà ancora di più!
  • Dopo una giornata di lavoro finalmente non vediamo l’ora di tornare a casa per abbracciare il nostro cane, ma una volta rientrati troviamo escrementi o danni ai mobili e via dicendo: il momento di festa si tramuta subito in tensione e rabbia, e in una conseguente punizione.
    Eppure, è assurdo sgridare il cane per ciò che ha fatto: l’animale assocerà la punizione al ritorno del suo padrone, e questa punizione, invece di strutturare il proprio comportamento, lo destabilizzerà ancora di più.

Vedi anche cane abbaia quando esco.

In seguito, a causa delle sue cattive associazioni, il cane si mostrerà inquieto e colpevolizzato ogni volta che si troverà in situazioni analoghe.

Cosa fare quindi per fargli sopportare la solitudine e non agitarlo alla partenza e al ritorno?

  1. Per mezz’ora prima della tua partenza non dare retta al tuo cane, non parlargli ed ignoralo, fai come se non ci fosse. Se devi dargli da mangiare, pulirlo o farlo uscire per i bisogni, fallo prima della mezz’ora antecedente alla tua partenza.
  2. Quando è il momento di uscire, fallo molto freddamente, senza guardare il cane e senza parlargli o interagire con lui in alcun modo (può sembrare crudele ma invece è un bene per lui!)
  3. Al ritorno non rispondere alle sue feste (né accarezzandolo né respingendolo), ma fingi la più totale indifferenza. Questo fino a quando il cane non si è calmato completamente e magari si è seduto tranquillo.
  4. Quando è in questa condizione puoi andare da lui ed accarezzarlo, felicitarti con lui o dargli un premio, in modo da rafforzare la sua tranquillità.
  5. In caso di danni non fare né dire nulla, ignora il cane, rimedia ai danni o pulisci, ma solo in sua assenza. Questo perché, per pulire, spesso occorre accovacciarsi, ed il cane potrebbe ingannarsi ed interpretarlo come un segnale di gioco.

Non pensare che dal primo giorno in cui applichi questi consigli il tuo cane diventi istantaneamente un angelo. Come ben sai ci vuole pazienza e costanza; l’importante, però, è agire in modo corretto!

Vedi anche come punire un cane e cosa fare se il cane fa danni in casa.

Quando lasciare il cane da solo

Lasciare il cane da solo tutto il giorno

Se devi lasciare il tuo cane da solo tutto il giorno, dovresti metterlo in condizione di non annoiarsi e di non intristirsi. Dunque, sarebbe bene lasciarlo in un ambiente per lui il più confortevole possibile, con i suoi giochi e tutto quello a cui è affezionato. Una buona idea è lasciargli dei giochi “intelligenti” che servano a tenerlo impegnato e stimolare il suo ingegno, come questi:

Ultimo aggiornamento: 2024-05-25


Ultimo aggiornamento: 2024-05-24

Puoi anche acquistare un distributore di cibo automatico che possa fornire al cane qualche snack ogni tanto, o la merenda ad orari prestabiliti; come uno di questi:

Ultimo aggiornamento: 2024-05-26

Lasciare il cane da solo di notte

Se devi lasciare il tuo cane da solo di notte, è bene adottare alcuni accorgimenti. Infatti, è possibile che anche un distacco notturno sia traumatico o stressante per lui; è bene, quindi:

  • bilanciare il tempo che spendi con lui; se sai che alla notte il cane rimarrà da solo, tienilo a contatto con te o con altri membri della tua famiglia in momenti diversi della giornata;
  • fallo stancare prima della notte; se dedicherai del tempo a giocare con lui o ad altre attività fisiche durante il giorno o alla sera, il cane sarà stanco, ma anche appagato e sereno. Di conseguenza, durante la notte riuscirà a riposare anche se lasciato da solo.

Vedi anche come giocare con il cane.

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