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Cane Levriero Afgano

Il levriero Afgano è un cane dalle antiche origini. Il progenitore di questa razza arrivò in una regione dell’Asia centrale, dove oggi è presente l’Afghanistan.

Col passare degli anni è migrato nella regione iranica prendendo il nome di Tazi che vuol dire arabo. Le antiche origini sono da far risalire intorno al 2000 a.c. Infatti sono stati ritrovati dipinti e pergamene che raffiguravano il cane proprio in quel periodo.

Levriero afganoUna curiosa leggenda narra che addirittura sull’arca di Noè c’erano due esemplari di Levriero Afgano. Alle origini il cane era utilizzato come arma da caccia, ma oggi è solo un cane da compagnia oppure da concorso di bellezza. È una razza medio-grande ed è classificato come tipo Graioide.

Grazie alla sua corporatura è veloce ma al tempo stesso potente. Ha un’espressione orientale che da la tipicità alla specie. Il suo lungo pelo fa di questo gruppo un cane molto appariscente, ma non manca classe e nobiltà, tant’è vero che è uno degli esemplari più ricercato per le mostre di bellezza.

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Carattere

Il levriero Afgano è un cane dal carattere molto dolce e affettuoso. In generale è una razza molto tranquilla, riservata e orgogliosa. Ed è proprio per quest’ultimo aspetto che non è un cane facile da addestrare e educare. Oggi è solo un animale da compagnia, ma si può impiegare sia in corse amatoriali, sia in pista, in particolare nella specialità del coursing, grazie all’agilità e alla gran velocità che acquisisce in corsa.

Ultimo aggiornamento: 2024-04-10


Particolarità di tale razza è la loro sensibilità al freddo, ed è per questo che dovrebbero vivere in case e non in giardino. Molti proprietari o allevatori lo reputano stupido, quello che però non sanno è che capisce e anche molto bene, solo che fa ciò che gli fa comodo.

Inoltre essendo cani dalle nobili origini, non corrono al primo richiamo e non sono per niente disposti ai giochetti da circo con comandi tipo rotola e dai la zampa. Con gli estranei è molto distaccato, li ignora voltandogli le spalle. Ciò che invece lo caratterizza è il rapporto tra lui è il padrone. È vero e proprio amore, un rapporto di reciproca fiducia.

Non è ben disposto alla convivenza con i gatti ma con pazienza e dedizione è possibile convincerlo che non è solo lui in casa. Per quanto riguarda invece i gatti selvatici, è impossibile distrarlo dalla caccia.

Non è un cane molto propenso alle amicizie occasionali, ha bisogno di conoscere bene il cane amico prima di poter giocare tranquillamente. Una volta che si è creato un buon rapporto di solito solo gli altri esemplari ad allontanarlo perché è troppo veloce ed è impossibile giocare a “scappa che ti prendo”.

Vedi anche come capire se il cane ha freddo e come giocare con il cane.

La testa

La testa comunica eleganza, nobiltà ma soprattutto indifferenza negli altri. È un cane di solito scelto da umani con lo stesso carattere, così da potersi capire a vicenda. Ha sempre un’aria di chi sa tutto. Il muso è allungato ma ben proporzionato. Presenta delle mascelle decise, un cranio lungo ma non troppo stretto e un occipite preminente. Il tartufo è ampio e di colore scuro. La dentatura è completa, presenta circa settantadue denti, non pochi per un cane che se lo fai arrabbiare ti morde.

Gli occhi

Secondo lo standard gli occhi sono di colore scuro, ma non mancano esemplari che li presentano dorati. Hanno una forma quasi triangolare e leggermente obliqui verso l’angolo interno, verso l’alto.

Le orecchie

Lo standard dice che le orecchie devono essere basse all’indietro, portate appiattite contro la testa e il pelo deve essere lungo e serico. Questo comporta problematiche quando Fido mangia, poiché il pelo è così lungo da essere masticato insieme al cibo. Ed è per questo motivo che molti proprietari adattano delle cuffiette per bloccare le orecchie e impedire al cane di masticarsele.

Il corpo

Il corpo deve evidenziare velocità, potenza, forza e dignità. Ha una bellissima conformazione con un tronco ben proporzionato, il dorso è solido e tutto il corpo è coperto di pelo.

Di solito si ferma sempre in posizioni che ti fanno esclamare “UAU”. È difficile vederlo accoccolato sul divano oppure con la pancia all’aria durante una fiera o una mostra. Questa peculiarità è riservata soltanto al padrone. Ha una muscolatura ben sviluppata, gli arti cono diritti e di buona ossatura.

Vedi anche come pulire e proteggere il divano dal cane.

Il mantello

Ciò che caratterizza questa bellissima razza è appunto il mantello. Questo dev’essere lungo sulle costole e sui fianchi, parte anteriore e posteriore il pelo deve essere di tessitura fine. Nelle razze adulte il pelo è lungo partendo dalla fronte e andando all’indietro, formando un carinissimo ciuffo. Mentre sulla spalla, dorso, rene ha un pelo corto. Sul muso c’è pelo corto.

Le orecchie e gli arti sono ben ricoperti da lungo mantello. Solo i metacarpi possono essere sprovvisti. Sono ammessi tutti i colori. Il pelo del Levriero Afgano ha bisogno di tantissima cura, toelettature fatte da veri professionisti che sanno quali sono gli standard del settore.

Non perdono il pelo e non fanno mute in quando hanno un mantello uguale a quello dei capelli umani. Da cucciolo il pelo è corto e non cresce tutto insieme, quindi potrebbero presentarsi delle chiazze vuote.

La coda

Ha una coda molto sottile che presenta un ricciolo all’estremità. Nei cuccioli si presenta priva di pelo, mentre negli esemplari adulti è ricoperta.

La taglia

La taglia per i maschi va dai 68 ai 74 centimetri, mentre le femmine da 63 a 69 centimetri. Ha una stazza molto grossa e si nota quando cerca di stendersi sul divano e il padrone non trova un angolino per sedersi.

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