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Libri addestramento cane

libri addestramento caneAddestrare in modo corretto un cane è fondamentale per un rapporto sereno tra l’animale e il padrone.

Spesso si pensa a questo intervento come a un plus: una cosa in più, che non serve se il cane non risulta aggressivo o irrequieto. In realtà non è così; per ogni razza di cane, da quelle che hanno caratteristiche che rendono il carattere dell’animale più tranquillo, fino a quelle con tendenze più aggressive, l’addestramento può solo aggiungere del valore positivo in più nella vita quotidiana, sia dell’animale che del padrone.

Se ti piace l’idea di addestrare il tuo cane da solo, puoi aiutarti con alcuni libri di addestramento del cane.

I libri di addestramento per cani sono dei manuali che offrono all’addestratore nozioni utili per comprendere la personalità e il carattere di un animale, in modo da renderlo più socievole e adeguare il suo comportamento alle varie attività. Possono contenere sia linee guida generiche, che anche più specifiche, dedicate a ogni razza di cane.

L’importanza dell’addestramento

L’addestramento del cane ha effetti benefici per l’animale soprattutto dal punto di vista relazionale. Come è già stato anticipato, infatti, addestrare il proprio animale domestico, soprattutto se si tratta di un cane particolarmente vivace, permette di far nascere un rapporto di convivenza più sano tra lui e il padrone.

Se sei mai entrato in contatto con un cane di grandi dimensioni o di una razza particolarmente impegnativa, come un Pastore Tedesco o un Rottweiler, avrai sicuramente avuto modo di comprendere in prima persona il fatto che rapportarsi con l’animale, a volte, potrebbe risultare difficoltoso.

Il cane non riesce sempre a comprendere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, perché la tua idea e impressione delle cose differisce dal suo istinto animale e dalla sua impulsività, che sono congenite in lui. L’addestramento dei cani, dunque, rappresenta un metodo efficace per instillare nel cane e far comprendere proprio la differenza tra bene e male, tra ciò che l’animale può e non può fare.

Con il tempo, riuscirà a memorizzare comandi, gesti, parole specifiche o suoni, e imparerà ad associarci uno specifico significato e, di conseguenza, un’azione.

L’addestramento di un cane non serve, però, soltanto a creare un rapporto armonioso con il padrone, ma anche con le altre persone e soprattutto con gli altri cani, che l’animale potrebbe incontrare durante le sue passeggiate, le uscite e le attività di gioco.

Possiamo dividere gli altri vantaggi dell’addestramento in comportamentali, mentali e fisici.

I vantaggi comportamentali sono:

  • il controllo di ansia e stress; molto spesso, infatti, quando un cane non è ancora abituato a relazionarsi con gli altri, potrebbero presentarsi sintomi di stress, di ansia o di paura, che probabilmente l’animale esprimerebbe impuntandosi e non camminando, quando si trova negli spazi esterni, oppure diventando aggressivo verso gli altri cani e verso gli esseri umani.
  • La limitazione di comportamenti non consoni, come morsi e attacchi indesiderati. Ad esempio, è importante far comprendere al cane che non deve reagire a comportamenti improvvisi da parte di altre persone e dei suoi simili: un altro cane potrebbe avvicinarsi incuriosito dal suo odore per giocare, oppure un bambino potrebbe volerlo accarezzare. In questi casi, dunque, il cane deve imparare a gestire l’istinto, che gli farebbe compiere un’azione impulsiva.

A livello mentale, invece, i lati positivi dell’addestramento del cane sono:

  • una migliore relazione con gli altri, grazie alla maggior comprensione del mondo che lo circonda; come anticipato, infatti, l’animale avrà meno attacchi di paura e di ansia, e sarà più tranquillo e controllabile.
  • L’elasticità mentale; infatti, imparare dei segnali e dei comandi, magari con l’aggiunta di un piccolo premio ogni volta che ha successo, può stimolare la sua mente. In questo modo, non saranno solo l’attività di gioco e le passeggiate a intrattenerlo e a non farlo annoiare, ma anche l’apprendimento di nuove cose, proprio come avviene per gli esseri umani.

Anche dal punto vista fisico ci sono dei vantaggi: la natura degli animali richiede di per sé che siano in costante movimento e che rimangano attivi dal punto di vista mentale, ma anche fisico; l’addestramento, dunque, è un ottimo modo per perseguire entrambi i fini.

Ovviamente, molto dipenderà dai comandi che si daranno al cane durante il processo dell’addestramento. Potrai insegnargli a stare fermo, a correre, a camminare se la situazione lo richiede, oppure a portarti un determinato oggetto, così da tenerlo il più possibile attivo e allenato.

Vedi anche come il cane sceglie il padrone.

Il ruolo dei libri nell’addestramento dei cani

Addestrare un cane in autonomia, soprattutto se non si ha già parecchia esperienza, può risultare difficile; dovrai infatti utilizzare delle tecniche specifiche per poter avere successo nell’addestramento, in quanto bisogna far comprendere al cane dei segnali e dei comandi che non rientrano naturalmente nelle sue conoscenze: un po’ come insegnargli una nuova lingua.

Potrebbe esserti capitato che, dicendo a un animale di stare seduto, lui lo abbia fatto, semplicemente perché hai usato un tono di voce più fermo e deciso, o perché gli hai fatto segno con la mano e lui ha capito. In realtà, però, l’addestramento non è un processo così spontaneo: ci sono delle vere e proprie tecniche per addestrare i cani, soprattutto quelli più vivaci e non accondiscendenti, come i cani da caccia.

I libri per l’addestramento dei cani, scritti da esperti del settore e studiosi del comportamento degli animali, si focalizzano proprio su queste tecniche.

Bisogna considerare il fatto che noi esseri umani non pensiamo e non ragioniamo come lo fa un cane e, dunque, spesso, potremmo agire d’impulso, non tenendo conto dei bisogni e dei meccanismi mentali dell’animale.

Sgridare un cane alzando la voce quando fa qualcosa di sbagliato (secondo il nostro punto di vista) potrebbe essere controproducente, se non gli si fa capire il perché di un gesto del genere. Se fa la pipì fuori dalla traversina, ad esempio, probabilmente sgridarlo non è la scelta giusta, in quanto devi pensare che la natura del cane è già di per sé contraria al fatto di fare i suoi bisogni su una traversina: non capirà perché ti stai agitando!

Il tuo compito è semplicemente quello di aiutare il cane a integrarsi nella società, senza però importi per sovrastare i suoi bisogni naturali. Nella società, infatti, ci sono insegnamenti e regole che noi esseri umani abbiamo stabilito e che l’animale deve accettare. Quello che troverai nei libri di addestramento per cani, quindi, sono tecniche per coniugare i bisogni del cane con i nostri, rispettando i suoi istinti naturali.

Solitamente, i libri di addestramento dei cani offrono nozioni generiche, che potrebbero adattarsi alle diverse esigenze di ogni cane. Chiaramente, ogni razza ha i suoi bisogni e il proprio carattere, dunque le tecniche possono non essere valide per tutti. Se il tuo cane ha un comportamento molto aggressivo ed è più stressato del normale, allora potresti aver bisogno di guide di addestramento specifiche, che si concentrino sulla singola razza del cane.

In ogni caso, i metodi di addestramento varieranno in base alla personalità del cane e non ne esiste uno giusto o sbagliato per tutti. Ad esempio, la tecnica del premio (dunque del rinforzo positivo) è la più diffusa, ma non è detto che vada bene per tutti i cani, che potrebbero non comprendere la motivazione per cui viene dato loro un biscotto o un giocattolo, non associandolo quindi a un’azione giusta.

Potrebbero considerare quel gesto semplicemente come qualcosa di dovuto; cosa fare allora in questi casi? Semplice: devi cambiare tecnica! Ricordati che addestrare un cane richiede tempo, pazienza e fatica, quindi non sarà un percorso semplice, almeno fino al momento in cui riuscirai a stimolare mentalmente il cane.

La tecnica più complessa è probabilmente quella dell’addestramento cognitivo, ovvero la pratica che stimola maggiormente la logica del cane, facendogli fare dei veri e propri ragionamenti che lo facciano arrivare da solo alla soluzione.

Potrebbe sembrarti molto strano che si chieda a un animale di pensare in modo logico, ma in realtà per alcune razze di cane questo funziona; anzi, è una delle tecniche più efficienti per addestrare un cane, dal momento che l’animale riesce a comprenderla. Questa metodologia si usa soprattutto per addestrare i cani da tartufo o i cani da ferma.

I cani da ferma, come forse saprai, hanno la tendenza di segnalare al padrone una determinata preda. Per questo motivo, sono spesso utilizzati dall’uomo come aiutanti nella caccia.

Per riuscire nel tuo intento più velocemente, oltre a dare dei comandi verbali, quindi dei segnali con parole molto semplici, potresti anche associare a tali segnali dei suoni o degli odori. Quando il cane sentirà un determinato suono che tu stesso gli hai fatto associare a un’azione positiva, riuscirà a comprendere che il suo comportamento è gradito da te (cioè il suo punto fermo), e quindi tenderà a ripeterlo.

È per questo motivo che spesso, anche involontariamente, quando il nostro animale si comporta bene, iniziamo a usare un altro tono di voce, facendogli dei complimenti con parole come “bravo”, suoni più energici e così via. La reazione del cane potrebbe, ad esempio, essere quella di scodinzolare o di iniziare a muoversi contento, e in quel momento probabilmente avrà percepito la tua soddisfazione.

Infine, tra le varie tecniche ci sono anche quelle dove il rapporto di dominanza da parte del padrone nei confronti del cane è sempre presente. C’è chi pensa che non bisogna porsi allo stesso livello dell’animale, proprio per generare in lui un senso di sottomissione e far capire che deve rispettare la tua volontà e i tuoi comandi.

Per comprendere maggiormente questa tecnica, devi pensare al cane come un animale libero, che vive in mezzo ai suoi simili, e che tende a creare un branco gestito da un capo. In questo caso, tu dovrai rappresentare per lui la figura del capo branco.

Vedi anche come addestrare un cane a fare i bisogni fuori casafarsi ubbidire dal cane: segreti ed errori.

Panoramica dei migliori libri di addestramento cani

In commercio troverai davvero un’infinità di libri di addestramento cani, che potrebbero portarti a una confusione del tutto giustificata. Ecco allora una breve lista dei migliori libri per addestrare i cani, così da farti un’idea sull’argomento.

Ovviamente, ognuno di questi libri non è adatto per ogni cane, in quanto bisogna considerare le specifiche esigenze, sia tue che del tuo animale domestico.

Addestramento Cani – La Guida PRATICA Step by Step per Conoscerlo, Educarlo ed Insegnargli 22 Comandi (con 5 Attività Avanzate)

Addestramento Cani - La Guida PRATICA Step by Step per Conoscerlo, Educarlo ed Insegnargli 22 Comandi (con 5 Attività Avanzate)Scritto da Maria Chiarello, è uno dei migliori manuali per chi vuole entrare nel mondo dell’addestramento dei cani e comprendere le nozioni principali riguardanti le tecniche per creare un buon rapporto con il proprio animale domestico.

Questo libro contiene una guida semplice da comprendere e da mettere in pratica con il proprio animale, anche per chi non ha molta dimestichezza con l’addestramento dei cani. Un manuale che ti sarà utile soprattutto se è la prima volta che adotti un cagnolino e non hai idea di come comportarti con lui per farlo sentire a proprio agio e per entrarci in sintonia.

Il libro si concentra principalmente sui comandi basici da dare all’animale, ovvero i classici “seduto!” “porta la pallina”, “alzati!” ecc. Il consiglio è quindi quello di optare per l’acquisto di questo prodotto solo se non hai esigenze specifiche, e soprattutto se il cane non presenta problematiche legate al comportamento. Inoltre, troverai anche 5 esercizi più avanzati, da mettere in pratica quando il cane avrà ormai imparato i comandi basici.

Puoi acquistare “Addestramento Cani” da qui.

Psicologia canina. Come interpretare e correggere i problemi di comportamento del cane

Psicologia canina. Come interpretare e correggere i problemi di comportamento del caneScritto da William E. Campbell, questo è decisamente il manuale perfetto per chi deve fare i conti con un cane particolarmente aggressivo, irrequieto, ansioso o molto vivace. Se ti trovi proprio in questa situazione e fino a ora non hai trovato nessuna soluzione per risolvere i problemi relazionali del tuo cane con altri animali o con gli esseri umani, questo libro potrebbe darti un aiuto importante.

Qui, infatti, vengono trattate nozioni di psicologia canina, avanzando quindi sulle tematiche comportamentali, senza soffermarsi soltanto sulle regole basiche dell’addestramento o sull’insegnamento di specifici comandi. In questo caso, insomma, avrai modo di scorrere le pagine del libro e comprendere un modo di vedere le cose diverso dal tuo.

Capirai come far fronte alle esigenze del tuo animale domestico, senza però dargli modo di scavalcarti, ma insegnandogli che sei tu il suo padrone. Il cane, però, non deve sentirsi impaurito e sfidato da te, dunque non devi avere un comportamento aggressivo; al contrario, è necessario fare in modo di contrastare i modi di fare del cane con il proprio comportamento, dandogli sicurezza e tranquillità.

Ovviamente, non è detto che con un libro tu possa risolvere del tutto la situazione: in alcuni casi potrebbe essere necessario un addestratore professionista. Tuttavia, vale la pena tentare, perché la tecnica utilizzata in questo libro è quella della scrittura pratico-applicativa: l’autore, cioè, propone gli esempi più frequenti che i padroni dei cani potrebbero riscontrare nella loro quotidianità.

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L’addestramento del cane da difesa e utilità

L'addestramento del cane da difesa e utilitàQuesto libro scritto da Valeria Rossi, nonostante tratti le regole generali dell’addestramento di un cane, anche nella fase in cui è ancora cucciolo, si focalizza soprattutto sull’addestramento del cane per utilità.

Avere una razza di cane improntata sulla difesa dell’individuo e del territorio, quindi dell’abitazione, è un grande ausilio, ma è importante sapere come addestrarlo adeguatamente, così da evitare reazioni aggressive incontrollate quando non servono. Si tratta di un libro che può essere letto sia da principianti sia da coloro che hanno bisogno di nozioni più avanzate, in quanto, come dicevamo, mostra un panorama generale sull’addestramento.

Puoi acquistare “L’addrestramento del cane da difesa e utilità” da qui.

Perché questi libri sono consigliati

Il primo libro della lista, ovvero quello di Maria Chiarello, è consigliato per la facilità di comprensione; si tratta di un manuale non impegnativo, che dà modo ai meno esperti di integrarsi nell’ambito dell’addestramento dei cani. Se, invece, stai cercando qualcosa di più avanzato, allora prediligi altri prodotti.

Il secondo libro, Psicologia canina di William E. Campbell, potrà aiutarti se stai affrontando una situazione particolarmente difficile con il comportamento del tuo animale. Anche con un cane relativamente tranquillo, come un Labrador, non è escluso che tu possa avere delle situazioni da risolvere in termini di atteggiamento. Il cane, infatti, deve comprendere quando può compiere determinate azioni, ad esempio abbaiare insistentemente, cosa molto frequente per questa razza. Scegli questo libro, insomma, solo se hai bisogno di comprendere a fondo la psicologia dei cani e se necessiti di soluzioni per far fronte a personalità irrequiete o caratteri molto vivaci.

Nel terzo libro della lista dei migliori libri di addestramento per cani, invece, Maria Rossi condivide un ampio bagaglio di conoscenze riguardanti la tematica dell’addestramento per difesa e utilità. Si tratta, quindi, di un manuale indirizzato a coloro che hanno cani da guardia o cani da caccia, e non cani da compagnia.

Vedi anche migliori cani da guardia.

Come scegliere il libro di addestramento del cane più adatto

Per scegliere un buon libro di addestramento per cani dovrai cercare a fondo su internet, confrontando prezzi, recensioni e caratteristiche di ognuno di essi.

Leggere le recensioni da parte di chi ha già acquistato un libro aiuta a orientarsi verso una scelta piuttosto che un’altra. Solitamente i padroni dei cani specificano le motivazioni per cui si sono affidati a un determinato libro e questo può servire anche a te durante la fase iniziale della ricerca.

Se il web non ti ha aiutato sufficientemente, potresti pensare di parlare con il tuo veterinario di fiducia oppure con un addestratore, che ti potrà guidare verso l’opzione migliore.

Cosa cercare in un libro di addestramento per cani

Quando si pensa di acquistare un libro di addestramento cani, non si può sceglierne uno alla cieca. Questo significa che prima dell’acquisto bisogna valutare attentamente i punti principali spiegati in ogni manuale e confrontarli tra loro, basandosi soprattutto sulle esigenze del cane, sulla sua razza e sul fatto che si tratti di un animale da compagnia o da guardia.

Come anticipato, un cane di piccola taglia, che non deve necessariamente proteggere un territorio, non avrà bisogno di apprendere comandi avanzati che si concentrano sul fattore dell’utilità. Piuttosto, in questo caso saranno sufficienti comandi basici e molto semplici da comprendere, come lo stare seduto, alzarsi e correre, non chiedere cibo quando non è il momento adatto, portare al padrone un determinato oggetto e così via.

A un cane da guardia, invece, dovrai insegnare come reagire in una situazione di pericolo per garantire la sicurezza.

Se invece volessi acquistare un libro di addestramento cani per risolvere eventuali problematiche legate all’attitudine comportamentale del tuo animale domestico, allora dovresti assicurarti che il manuale scelto sia improntato su questo aspetto, cioè che tratti nel dettaglio la psicologia dei cani; così da essere tu per primo a comprendere la sua visione del mondo e delle cose, processo fondamentale per capire quali sono le sue necessità. Solo in seguito potrai attuare azioni correttive su comportamenti sbagliati del tuo cane.

In ogni caso, la gestione di un comportamento indesiderato e le tecniche di addestramento basiche, come il rinforzo positivo o l’addestramento per dominanza, dovrebbero essere argomenti sempre inclusi in un buon manuale di addestramento per cani. In assenza delle nozioni basiche, a meno che non si tratti di un libro esplicitamente improntato su argomenti molto più avanzati e specifici, dovresti orientarti verso un altro prodotto.

Ovviamente, tutte le informazioni che vengono riportate nei libri di addestramento devono essere veritiere e scientificamente provate; affidarsi a libri incentrati su fondamenti poco chiari o su supposizioni, puntando sull’istinto o sul sentimentalismo, è da evitare assolutamente. Per assicurarti che il libro che hai adocchiato non ricada in questa casistica, prima dell’acquisto potresti fare una ricerca sull’autore, così da capire quali sono i suoi studi e le specializzazioni in termini di addestramento dei cani, e da assicurarti che ciò che spiega nel manuale possa fare al tuo caso.

Vedi anche addestrare cani da guardia.

Come utilizzare efficacemente i libri di addestramento dei cani

Una volta che avrai scelto il libro di addestramento cani perfetto per le tue esigenze e per quelle del tuo cane, sarà il momento di mettere in pratica ciò che troverai al suo interno. Questo potrebbe spaventarti in un primo momento, perché passare dalla teoria alla pratica non è così semplice. Soprattutto perché, come abbiamo detto, ogni cane è diverso dall’altro e quindi non seguono tutti uno schema comportamentale specifico.

Le regole di addestramento che troverai in ogni libro sono generiche e cercano di includere i comandi più frequenti nell’addestramento. Ovviamente, però, sei tu a conoscere meglio di tutti il tuo animale domestico, per cui dovrai adattare ogni comando alle esigenze del tuo cane.

Ciò che devi assolutamente avere è la pazienza: non pensare di mollare al primo fallimento; il tuo cane non funziona come una macchina e quindi ha bisogno di tempo per comprendere ciò che è giusto fare e ciò che invece non deve fare. Una volta cominciato il percorso di addestramento, quindi, sii costante: segui passo dopo passo le istruzioni del manuale da te scelto e ripeti i comandi finché non ottieni una reazione positiva e soddisfacente.

Conclusione

Dopo aver letto questa guida, avrai sicuramente compreso l’importanza dell’addestramento per il tuo cane. Con esso, non solo potrai creare giorno dopo giorno un rapporto di fiducia e di armonia tra te e l’animale, permettendogli di affidarsi a te e di obbedirti come se fossi il capo branco, ma gli darai modo di relazionarsi con gli altri esseri umani e con i suoi simili.

Noterai, con il tempo, che anche il tuo cane sarà molto più contento di giocare, di passeggiare e di incontrare altri cani, senza che questo gli procuri ansia e stress. Il tuo animale sarà pronto ad affrontare situazioni nuove, mettendo da parte la paura che non serve, e vivendo la sua quotidianità con più serenità.

Allo stesso tempo, se hai un cane da caccia o da guardia, avrai modo di insegnargli i comandi necessari per proteggere al meglio il territorio e le persone a lui vicine da eventuali pericoli.

Il consiglio è sempre quello di informarti in modo approfondito sui manuali e su altri strumenti a cui puoi affidarti per imparare come addestrare il tuo cane; ma, per ora, potresti cominciare dalla lista di libri presente in questa guida.

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