Vai al corso “Educa il tuo cane”

Cane Mastiff

Il Mastiff è una razza di cane che appartiene alla categoria molossoide, la terminologia del suo nome, significa – potente e deriva dalla parola “Masty”. Continuiamo a parlare di questa razza canina, passando per le diverse categorie che meglio lo descrivono.

Origini del MasIl Mastifftiff

La sua natività è legata alla Gran Bretagna, sulle sue antiche origini ci sono diverse ipotesi, che lo vedono legato ai fenici o ai celti.

In entrambi i casi, le possibilità possono essere veritiere, in quanto all’epoca erano frequenti gli scambi commerciali tra le diverse popolazioni.

Se da una di questa trattativa si sia giunti a importare questo cane in terra inglese, non è una eventualità molto remota, anche se, la continua ricerca di come sia nata questa razza, porta a pensare che derivi dal mastino tibetano o dal pitbull, in virtù delle somiglianze fisiche che si evincono con quest’ultimo.

La storia recente lo ricollega alla Bretagna; da lì in poi è avvenuta la sua esportazione in altri paesi, grazie ai legionari romani, che scoperti questi esemplari tanto forti e robusti, decisero di portarli con loro per inserirli in attività di divertimento, ossia farli combattere nelle antiche arene romane.

Con il trascorrere del tempo, i romani adottarono questo cane anche come guardie del corpo e collaboratore durante le guerre, si narra un’antica storia, secondo la quale, un valoroso guerriero romano, trovatosi in difficoltà durante un combattimento, sia rimasto riverso a terra protetto dalla sua fedele esemplare femmina, per giorni, questa Mastiff si adopererò in sua difesa fino al raggiungimento dei salvatori.

L’avvenimento accadde durante la famosa guerra dei cent’anni, il personaggio in oggetto, fu Sir Peer Legh; questo episodio fu decisivo per questa razza, il nobile aristocratico decise di allevare la continuità della femmina che lo aveva protetto, divenne il cane preferito da tutta la nobiltà di quell’epoca.

Di lui si parla anche nel famoso racconto di William Shakespeare, in Enrico V. Alcune direttive dell’epoca obbligavano i centri abitati ad avere questi cani come arma di difesa contro le aggressioni nelle comunità da parte dei lupi, che erano molto frequenti. Il cane divenne famoso e anche la stessa Elisabetta I, fu lieta di avere i suoi esemplari di Mastiff da usare in combattimento contro orsi e leoni.

La razza si sviluppo al meglio durante tutto l’ottocento, anche se alcune migliorie furono integrate con gli allevamenti di questa razza nel corso dei primi decenni del novecento.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-22


Durante questo secolo però accaddero alcuni eventi che portarono quasi alla completa estinzione di questa razza; purtroppo durante gli anni, in diverse occasioni si è stati vicino alla scomparsa di questo bellissimo esemplare, soprattutto quando insorgevano guerre e conflitti; fu in fatti in seguito alle due guerre mondiali, che si arrivò alla quasi totale estinzione degli esemplari di Mastiff.

Le guerre furono micidiali per questi cani, la fame e le pestilenze portarono gli esiti facilmente prevedibili, fortunatamente però qualcuno aveva pensato bene di esportare alcuni esemplari in America; una soluzione fortuita che si rilevò decisiva per la continuità della razza.

Al termine dei conflitti, furono riportati in patria e grazie al cane Sally of Coldblow, si poté andare avanti con la progenie del Mastiff. Si trattava di circa 30 esemplari che si riuscì ad allevare insieme, anche se con gradi difficoltà per la preservazione della salute della razza.

Infatti, furono necessarie alcune promiscuità famigliari che apportarono alcuni difetti fisici e di carattere, che non si sposavano bene con questo cane al suo stadio originale, per cui si rese necessaria l’intromissione durante le fasi di accoppiamento di un’altra razza, il bulmastiff.

Questa fu una decisione fortunata perché decide l’evolversi della razza moderna, molti problemi riscontrati in precedenza furono annientati dalla nuova generazione e, il Mastiff, continuò la sua fase di sviluppo negli allevamenti, fino a giungere anche a essere nuovamente presente nelle manifestazioni canine.

Guarda questo Mastiff non troppo convinto che gareggia in un percorso di agility dog:

 

Caratteristiche fisiche del Mastiff

L’impatto visivo con il Mastiff potrebbe mettere notevolmente in apprensione le persone che si sentono a disagio in presenza di cani, la sua stazza fisica è decisamente importante, appare forte e possente, le sue antiche origini lo descrivono come un buon combattente attento al combattimento, ma per natura lui non è un cane aggressivo, agisce se e solo quando lui o i suoi cari sono in pericolo.

Il prezzo da pagare per adottare un Mastiff si aggira sui 2000-2500 euro circa negli allevamenti. Da privati il costo sarà leggermente inferiore.

Tronco

La sua statura estetica lo vede con una testa imponente, simile per grandezza a quella umana; la lunghezza del tronco, partendo dalle spalle fino alla natica, deve essere superiore a quella del suo garrese. Gli arti sono forti e ben piazzati sul suolo, si evince tutta la sua solidità e forza fisica; il resto del corpo è largo e costruito armoniosamente, appare solido, massiccio e ben costruito dalla sue antiche generazioni.

La parte del corpo appare leggermente in discesa; i muscoli son ben evidenziati, nel complesso la sua stazza fisica attrae molto gli amanti degli animali, ogni minimo particolare è perfettamente armonico con l’intera figura.

Tornando a parlare della testa, si nota che la parte del cranio è ben sviluppata tra le due orecchie, la fronte è piatta e anche difficile da individuare a prima vista, per la presenza delle pieghe della pelle; lo stop è reso evidente dalla sua prestanza ben marcata, appare nero, ma al contempo non necessariamente brutale alla vista.

Il tartufo del Mastiff appare molto evidente, con stop nero e narici molto ampie, diversamente dagli altri cani, questo non è a punta né rivolto verso l’alto, è frontale se visto davanti. Il muso appare importante, tuttavia corto, ma al contempo ben largo; sembra che rimanga in posizione parallela al tartufo, con la sua parte più esterna, mostra una grande profondità.

Nello standard del Mastiff le pieghe presenti sul volto sono accettate, ma in una misura troppo esagerata, se accadono condizioni di questo genere, il cane non è ammesso a eventuale manifestazione canina, in quanto le normative parlano chiaro in tal senso: le rughe e gli strati di pelle non devono essere accentuati in un esemplare di Mastiff adulto.

Il profilo di questa razza è quadrato, la visuale è completata dalle labbra del muso che come si vede, sono ad angolo ottuso rispetto alla formazione nasale, sono pendule e rivolte verso il basso, lasciando intravedere la bocca e lasciando poco all’immaginazione riguardo alla sua grandezza.

I muscoli della mascella presentano una forbice rovesciata, questa è la definizione tecnica, significa che quella inferiore supera quella anteriore, ma il tutto è creato in maniera proporzionata, non si nota alcuna alterazione dall’aspetto fisico esterno; i canini all’interno della bocca sono tutti ben distanziati, sono forti e potenti.

Occhi

Gli occhi nel Mastiff sono ben distanziati e di misura media, asserisce la guida standard del Mastiff; è vero anche che apparentemente appaiono relativamente piccoli rispetto al viso, quest’effetto ottico è dato però dalle palpebre cadenti scure, riconosciute, senza troppa esagerazione, dalle norme che regolano le caratteristiche fisiche di questa razza. Il colore è rigorosamente scuro, un nocciola buio e profondo.

Nonostante le palpebre inondanti, non si riscontrano eventuali problemi visivi per il Mastiff.

Le orecchie del Mastiff appaiono sottili considerando la mole della razza, sono distanziate e sono site nella parte alta del cranio ai lati opposti; quando il cane si trova in una posizione di rilassamento e riposo, le orecchie pendenti, sono aderenti alle guance. Il collo appare leggermente ricurvo e di modesta lunghezza, la misura per lo standard deve seguire delle percentuali di riferimento ben precise, la sua circonferenza deve avere una misurazione in cm di 2,5 a 5 cm inferiori rispetto a quella del cranio, misurato dalla parte frontale del cane.

La linea del dorso e del tronco appare orizzontale, muscolosa e grande, nella parte dei reni, è abbastanza largo, soprattutto nelle femmine in previsione di eventuale gravidanza e parto, la predisposizione genetica è pronta per accogliere eventuale progenie in arrivo; nel maschio questa stessa parte, infatti appare più ristretta e leggermente più arcuata.

Il torace appare forte e vigoroso, scende perfettamente tra le due zampe anteriori, al tatto è robusto e possente. La sua figura si completa con la parte delle costole arrotondate, per poi completare con la parte del ventre dove si evidenziano i fianchi perfettamente discesi, in perfetta simbiosi con la figura del Mastiff che appare elegante e potente.

Ammirando quest’animale, si nota la figura che si erge ammirevole e possente; si completa con la coda posta alta e che scende fino al garretto del cane; parte ampia all’attaccatura per poi diventare più sottile verso la parte finale della punta.

Quando si stabilisce la purezza di una razza in base ai famosi standard, si deve far caso a tutti i particolari, soprattutto in occasione delle gare e o esposizioni canine; gli arti sia anteriori e posteriori devono rispecchiare i canoni indicati dagli allevatori: nel caso del Mastiff gli anteriori sono equilibrati e perfettamente armonici con quelli posteriori; si devono valutare anche altri particolari, come la spalla, che in questo caso è leggermente obliqua, al contempo pesante, muscolosa e vigorosa.

Manto

I colori del mantello prevedono tonalità che variano dall’albicocca a sfumature di fulvo e tigrato. Il nero è previsto nella parte del viso inerente al tartufo, vicino le orecchie e nella parte degli occhi. Il bianco invece è un colore assolutamente non concesso in nessun esemplare di Mastiff.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-20


Il pelo è corto e perfettamente aderente alla muscolatura del cane, sulla parte del collo e delle spalle deve essere un po’ ruvido.

Misure e peso

L’altezza del Mastiff è compresa tra i 75 e gli 83 cm per il maschio, per la femmina è prevista una lunghezza compresa tra i 70 e i 78 cm. Il peso ideale del cane è notevole, si possono raggiungere anche i 115 chilogrammi, senza mai andare oltre, ma non deve mai scendere sotto i 90 per il maschio; l’esemplare femmina ha invece un peso compreso tra i 60 e 70 chilogrammi.

Carattere e comportamento del Mastiff

Il Mastiff a dispetto del suo passato da combattente e considerata la sua prestanza fisica e la forza, è un animale mite e dal carattere calmo e quieto, per nulla aggressivo, vive perfettamente con le persone che rappresentano la sua famiglia, ma si trova bene anche con gli estranei, per i quali ha solo un’iniziale indifferenza; è perfetto per vivere con i bambini e anche con le persone anziane sa bene come comportarsi.

Nonostante abbia una corporatura importante, sa come muoversi anche in casa e negli ambienti ristretti, ha una forte considerazione del suo status fisico e dell’ambiente circostante. Ama i bambini ed è bene affermare come specificano gli allevatori, che molti cani di questa mole sopportano i bambini, lui sì, li sopporta, ma soprattutto li ama, si sente subito coinvolto dalle loro anime innocenti e diventa nell’immediato il loro migliore amico.

Questo cane è un vero guardiano ed è sempre vigile sui suoi cari e il suo territorio, non abbaia molto spesso, solo se lui lo ritiene strettamente necessario. La sua personalità è calma e pacifica, sia verso gli umani e sia anche verso gli altri animali e suoi simili; questa razza per la sua indole calma, per essere capace di trasmettere serenità e pacatezza, è stata inserita tra quelle indicate per la PET Therapy.

Questa è una branca della medicina, che vede l’ausilio di alcune specie di animali, razze di cani particolari e anche altri generi di animali, la cui presenza serve per sostenere il malato durante lunghe degenze e le terapie soprattutto chemioterapiche, che mettono a dura prova il paziente; molto spesso si tratta di bambini, per questo motivo, per la sua innata indole positiva e affettiva verso questi ultimo, il Mastiff è stato inserito nella cerchia delle razze che si sposano bene con questa metodologia di cura.

Aiutano i pazienti e anche i disabili a convivere con il loro stato di malato e ad affrontare la terapia, con maggiore coraggio e temerarietà.

Questi sono gli aspetti del suo carattere e del comportamento, ma è doveroso dire, che anche l’allevamento dove il cucciolo è cresciuto è molto importante, affinché questo cane sviluppi le doti del suo carattere.

Il cucciolo fino a quando non ha eseguito tutte le vaccinazioni deve rimanere rigorosamente in casa; quando questo momento è superato, il piccolo amico a quattro zampe è pronto per conoscere il mondo che lo circonda e i suoi simili. Gli allevatori della razza, ci tengono a precisare, che è importante che questi cani, fin da piccoli, siano messi in correlazione con gli altri cani e le persone in generale.

Se vive isolato, incontrerà serie difficoltà di adattamento agli ambienti che incontrerà, sarà diffidente verso gli altri animali e le persone; per questo motivo, si consiglia alle persone che intendono acquistare un cucciolo di Mastiff, di rivolgersi solo ad allevamenti importanti, conosciuti e seri.

Non lasciate che questo cane da solo in giardino, lo rendereste triste e infelice, lui ha bisogno della compagnia e soprattutto di stare in contatto con il suo padrone, non gli importa di avere centinaia di ettari a disposizione per correre e giocare, lui vuole solo stare nelle immediate vicinanze della sua famiglia umana.

L’ideale è farlo convivere con altri animali, anche di razze differenti, in modo che sia abituato alla vita sociale e di compagnia.

Il Mastiff si adatta facilmente alla vita del suo proprietario, si trova bene a vivere in casa così come anche dentro un appartamento, l’importante è che il padrone gli dedichi il tempo che merita.

Il Mastiff si adegua alla vita del suo padrone, se questo ama andare in vacanza per esempio al mare e o in montagna, per lui non ci sono problemi, l’importante che stia con lui.

Chi decide di adottare un Mastiff, deve sapere che si troverà un cane molto sensibile, dolce ma allo stesso tempo dotato di molta fermezza. Soprattutto il nuovo padrone dovrà occuparsi bene della sua educazione per la vita sociale del cane e dovrà avere molto rispetto per il suo amico a quattro zampe.

Vedi anche come giocare con il cane ed educazione del cane adulto o cucciolo.

Cura e salute del Mastiff

Questo cane è dotato di grande adattabilità all’ambiente, se decidete di farlo stare all’aria aperta, lui si troverà perfettamente a suo agio, in questo caso, però dovrete procurargli una cuccia comoda e ampia, in modo che lo possa ospitare con praticità e che lui stesso sia riparato dal freddo e dalle cattive condizioni del tempo in caso di pioggia.

Il suo mantello può essere spazzolato due volte la settimana, solo quando subentra il periodo della muta, è bene che il padrone si dedichi a lui, spazzolandolo almeno una volta al giorno. Inoltre questo cane ha bisogno di altri accorgimenti, per esempio a causa della sua stazza fisica, è soggetto ai calli, per cui gli esperti consigliano di curarli bene, di tenerli morbidi usando lozioni e soluzioni ideali e, soprattutto di usare molte coperte e tappeti dove lui generalmente vigila maggiormente.

Diventa fondamentale anche praticare un po’ di moto, il giusto, quello che serve per tenere allenato il corpo e anche gli stessi piedi, in modo che non si formino calli fastidiosi e antipatici, che se non curati, possono anche portare dolore e sanguinamento nei casi più gravi.

Si consiglia di porre attenzione verso gli occhi pulendoli spesso e usando eventualmente dei colliri e le orecchie, che devono essere pulite con apposito strumento e all’occorrenza, anche qualche soluzione specifica per le orecchie: è importante che si agisca preventivamente, per evitare otiti e infezioni dell’apparato uditivo e visivo.

Il Mastiff è un cane soggetto ad alcune patologie particolari; tra queste troviamo la displasia, molto frequente nei cani della sua stessa stazza fisica, ma anche tende a soffrire di torsione gastrica, inoltre è predisposto ad avere problemi cardiaci, allergie e problemi ormonali legati alla tiroide, l’ipotiroidismo ed è anche predisposto a soffrire dell’atrofia della retina.

La torsione gastrica è molto pericolosa, per cui il padrone del Mastiff deve vigilare molto sulla sua alimentazione e il modo in cui si alimenta. Questa procura al cane molto dolore, per cui noterete in lui un atteggiamento anomalo, ma soprattutto vedrete che tende a gettare fuori la lingua.

Se non s’interviene tempestivamente, il cane può morire in poche ore per asfissia e soffocamento. Chiamate in questo caso subito il vostro veterinario e fatelo controllare immediatamente, ai primi sintomi e o cenni del problema; sarà necessario un intervento chirurgico per salvare il cane.

Vedi anche come capire se il cane ha freddo.

Alimentazione

Per quanto riguarda l’alimentazione, questo cane deve mangiare due modeste quantità di cibo il giorno, ricordiamo che ha una mole di quasi cento chili, per cui ha bisogno di mangiare, ciò che è importante, è valutare bene gli alimenti della sua dieta: dovete dare tutti i nutrimenti necessari, addirittura molti veterinari consigliano per i primi 24 mesi di vita, di sottoporre al cane anche degli integratori alimentari ricchi di vitamine e minerali.

E’ sempre comunque buona cosa farsi consigliare dagli allevatori su come alimentare correttamente il Mastiff.

Video lezioni per educare il tuo cane in casa oggi

Scopri adesso le nostre 24 video lezioni per educare il cane in modo semplice, economico e direttamente in casa tua: clicca qui per scoprire tutto.