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Olio CBD per cani

olio cbd per caniL’olio di CBD è un olio a base di un composto chimico naturale noto come cannabidiolo, che si trova in percentuali variabili nella pianta di cannabis sativa. Si tratta di un prodotto utile, e sempre più usato, per risolvere numerose problematiche dei cani.

A differenza del THC, un altro composto chimico della cannabis, il CBD non è psicoattivo: significa, cioè, che non corri il rischio di far sballare il tuo cane!

L’assunzione dell’olio di CBD è consigliata anzi per contrastare stress, ansia e insonnia, ma non solo: è anche un antiossidante e antinfiammatorio naturale, è ricco di omega 3 e 6, e possiede proprietà emollienti, idratanti, miorilassanti e sedative.

Le formulazioni riservate ai cani contribuiscono a:

  • donare all’animale un senso di benessere generale;
  • donare sollievo in caso di dolore e stress;
  • supportare il sistema immunitario;
  • migliorare l’umore e contrastare l’ansia.

I prodotti a base di CBD per cani possono essere acquistati sotto forma di capsule, olio, crema topica, ma anche biscotti, premi e caramelle.

In questo articolo andremo a esaminare nel dettaglio i benefici, il dosaggio e i modi di somministrare l’olio al CBD per cani. Ma, prima, diamo un’occhiata agli oli di CBD più venduti su Amazon:

Ultimo aggiornamento: 2024-05-24

Benefici dell’olio di canapa per cani

Come già accennato, il CBD è uno dei vari cannabinoidi naturali che si trovano all’interno della pianta della cannabis, ed è un principio attivo impiegato per contrastare il dolore in numerose patologie che spesso colpiscono gli animali, in particolare nel caso dei cani che soffrono di ansia, epilessia o infiammazioni di vario tipo.

Per questi tipi di impiego, il CBD viene privato di THC, ovvero del cannabinoide psicoattivo che si trova nella pianta e che potrebbe causare effetti collaterali.

Tra le tante azioni dell’olio di CBD nel cane riscontriamo anche quella di coadiuvante dell’appetito, calmante, miorilassante, stimolante delle difese immunitarie e lievemente sedativa; ma il prodotto è anche in grado di alleviare il potenziale senso di nausea e, in alcune casistiche, di dare sollievo e ridurre alcuni dei sintomi dolorosi provocati da alcuni tipi di cancro.

Vedi anche olio di neem per caniolio di salmone per cani.

Dosaggio CBD per cani

Per dosare correttamente l’olio di CBD nel cane occorre tenere conto della taglia, del peso, dell’età e dei sintomi avvertiti dall’animale. La cosa più importante è non improvvisarsi ed evitare il fai da te: sarà sempre il veterinario a prescrivere dosi e modi di somministrazione.

In linea di massima, comunque, il dosaggio consigliato è compreso tra 0,1 e 0,5 milligrammi di prodotto per ogni kg di peso corporeo dell’animale: in pratica, a un cane che pesa 10 kg andrebbero somministrati da 1 a 5 milligrammi di olio di CBD al giorno. Tuttavia, si tratta di indicazioni di massima: rimane valida la dose fornita dal medico veterinario.

Inoltre, è fondamentale ricordarsi di partire da un basso dosaggio, per poi proseguire aumentando la percentuale gradatamente. Ma soprattutto è importante tenere a mente che, nel caso in cui il cane abbia bisogno di cure mediche, il prodotto non sostituirà alcun farmaco: eventualmente lo integrerà.

Vedi anche farmaci per cani.

Come scegliere il miglior olio CBD per cani

Quando ci si trova di fronte alla scelta di un olio di CBD per cani, sono molteplici i fattori di cui occorre tenere conto; ad esempio, la qualità del prodotto e la concentrazione del principio attivo, la metodologia di estrazione e il fatto che contenga o meno ulteriori ingredienti naturali.

I prodotti al CBD si differenziano principalmente in 3 tipi, ovvero:

Come somministrare l’olio di CBD ai cani

Le gocce di CBD rappresentano il metodo più semplice per somministrare l’olio al cannabidiolo agli animali. Possono essere infatti direttamente fatte cadere nella bocca o miscelate con il cibo (come ad esempio un premio o un dolcetto).

Per ottenere i massimi benefici, il prodotto dovrebbe essere utilizzato per almeno tre mesi. Se l’utilizzo è prolungato, il numero di gocce può essere ridotto.

Nel caso in cui il cane fosse restio ad accettare le gocce di CBD, si può ricorrere alla preparazione di caramelle, premi e bocconcini commestibili all’interno dei quali inserire il prodotto. Esistono infatti, come accennato, anche i cosiddetti “edibles“, alimenti già contenenti CBD, che rappresentano una soluzione molto praticata dai proprietari di cani, poiché permette di far assumere il principio attivo senza alcuna resistenza da parte dell’animale.

Tuttavia, ciò che conta è che la percentuale di principio attivo sia corretta, che si seguano attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto, e che si consulti il veterinario prima di qualunque somministrazione del prodotto sotto qualsiasi forma. E, come detto poc’anzi, è bene iniziare a somministrare il prodotto a basse dosi, aumentandole poi piano piano, fino a raggiungere gli effetti desiderati.

Possibili effetti collaterali dell’olio di CBD per cani

In linea di massima, non sono stati riscontrati effetti collaterali noti legati all’utilizzo dell’olio di CBD somministrato in modo corretto al cane. È però fondamentale, lo ribadiamo, seguire le dosi consigliate dal veterinario o quelle presenti sulla confezione, partendo da dosaggi bassi e andando ad aumentare gradualmente.

I potenziali e rari effetti collaterali riscontrati in seguito all’assunzione di olio di CBD sui cani sono: secchezza delle fauci, sonnolenza, affaticamento e diarrea, spesso dovuti a dosaggi superiori al necessario. In queste eventualità, occorre intervenire tempestivamente diminuendo la dose o interrompendo del tutto la somministrazione. A maggior ragione, nel caso in cui l’utilizzo dell’olio sia associato a farmaci, è fondamentale sentire il parere del veterinario.

Vedi anche olio di Argan per caniolio di cocco per cani.