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Recinti per cani

recinto per caniIl recinto è uno strumento utile per chi ha bisogno di delimitare il raggio d’azione del proprio cane, magari in presenza di ospiti o perché deve allontanarsi da casa per un po’ e non vuole correre il rischio di lasciare il cane solo tutto il tempo con la possibilità che metta casa a soqquadro magari trovandosi anche in una situazione di pericolo per se stesso.

Occorre precisare che non è assolutamente un evento traumatico per lui che, se abituato fin da piccolo, potrebbe vivere questa situazione anche come un fattore di protezione.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-27


Potrai così utilizzarlo anche fuori casa ed il tuo cane lo riconoscerà comunque come “casa sua” in qualsiasi posto tu vada.

Anche in hotel, ad esempio, potrebbe sentire meno la classica situazione di disagio per odori diversi, una volta riconosciuto un oggetto amico come il recinto. Ideale anche per l’utilizzo all’aperto senza costringerti ad esempio a lasciare il cane in auto.

A seconda delle esigenze, esistono modelli da interno e da esterno.

Recinti per cani da interno

Si tratta di una recinzione solitamente metallica, aperta sul tetto, costituita da pannelli spesso ripiegabili su se stessi delle dimensioni di 2-3 metri quadrati, ma le misure possono essere personalizzate.

In questo modo risulta facilmente trasportabile anche fuori casa generando un ingombro minimo e risultando notevolmente pratico in caso si desiderasse portarlo in giro grazie anche alla presenza di due maniglie ergonomiche che lo rendono facile da trasportare.

Nella maggior parte dei casi è realizzato in filo metallico zincato in modo da permetterne l’uso anche all’esterno senza pericolo che si arrugginisca. Molti di questi sono realizzati con pannelli a sbarre componibili fissabili tra di loro con un’asta di ferro estraibile.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-27


Tuttavia esistono anche modelli in legno, anche questi trattati con materiale idrorepellente per permetterne anche l’uso esterno, e in nylon, più indicati per cuccioli e cani di piccola taglia che possono sostituire anche la vera e propria cuccia per comfort e praticità.

Dalla la facilità di montaggio della maggior parte dei recinti da interno in circolazione puoi tranquillamente scegliere la zona a tuo parere più indicata per il tuo fedele amico a 4 zampe e anche la forma che desideri formare grazie ai pannelli amovibili: rettangolare, quadrata, o circolare (o più propriamente ottagonale).

La presenza di gommini antiscivolo ne assicura la stabilità evitando che il tuo cane riesca a trascinarlo. L’unico inconveniente che può verificarsi è che il tuo cane, crescendo, riesca a saltarlo per cui devi scegliere l’altezza giusta a seconda della taglia che solitamente può raggiungere la razza del tuo cane da adulto.

Nel caso tu decida in seguito di ampliare lo spazio disponibile per lui, la maggior parte dei modelli permette di aumentare la capienza acquistando ulteriori pannelli a parte.

Infine questo genere di modelli è anche trasformabile in barriera nel caso tu voglia semplicemente impedire al tuo cane l’accesso in una determinata stanza o zona della tua casa lasciandolo comunque libero di soggiornare nel resto della tua abitazione.

I prezzi dei recinti da interno variano a seconda del materiale e delle dimensioni: si parte dai 25 euro per un recinto piccolo in metallo, passando per i 40 per uno in nylon fino anche ai 150 per i modelli più sofisticati.

Vedi anche calzini antiscivolo per cani.

Recinti per cani da esterno

Ultimo aggiornamento: 2024-05-27


Il recinto per cani da esterno è ideale soprattutto per cani di taglia grande che quindi necessitano di uno spazio maggiore rispetto a bassotti o cani di taglia medio-piccola per cui è preferibile posizionarli ad esempio in giardino.

Una recinzione è una protezione maggiore da affiancare alla classica cuccia perché crea uno spazio delimitato e di grandezza idonea nel quale il peloso di famiglia potrà muoversi, giocare e riposare in tutta tranquillità.

Esistono diversi tipi e varianti: modulare a pannelli o fisso con classica recinzione e porta di ingresso. Si può scegliere l’altezza desiderata per evitare che il cane riesca a saltare il pannello e quindi a scappare dal suo recinto mettendosi in pericolo.

Sia nei negozi specializzati che online puoi scegliere tra mille foto disponibili il recinto più adatto alle tue esigenze e a quelle del tuo cane.

Il recinto da esterno è sicuramente meno economico di uno da interno: si può arrivare a prezzi che si aggirano intorno alle migliaia di euro. Se vuoi risparmiare qualcosa puoi anche optare per l’usato.

La recinzione elettrica

Nota: sconsigliamo fortemente l’utilizzo della recinzione elettrica.

Una particolare recinzione è quella elettrificata che ha come obiettivo quella che il cane, dopo aver provato l’esperienza di essere pungolato dall’elettricità tenda ad evitarla per non ripetere la spiacevole esperienza.

L’elettricità quindi viene usata solo come deterrente per evitare che il cane tenda a scappare dal recinto.

Tuttavia molte sono le opinioni contrastanti soprattutto nella concezione dell’addestramento: molti esperti affermano infatti che il cane in questo modo non apprenda l’errore ma semplicemente eviti di ripeterlo per non provare dolore con il rischio di riprovarci (quindi nel nostro caso tenti di scappare) non appena se ne presenti l’occasione.

In caso di eccessivo utilizzo si sono riscontrati comportamenti anomali come bisognini indesiderati, paura di uscire di casa o aggressività ingiustificata.

Nota: sconsigliamo fortemente l’utilizzo della recinzione elettrica.

Come costruire un recinto per cane

Se preferisci risparmiare qualcosina in più puoi optare per costruire un recinto con le tue mani costruendo in pochi passi un recinto funzionale ed efficiente e soprattutto confortevole per il tuo fedele amico a 4 zampe.

E’ fondamentale stabilire lo spazio ideale per permettere al tuo cane di vivere questa situazione non come un momento di reclusione e sofferenza ma uno spazio protetto nel quale può giocare e riposarsi tranquillo. La legge stabilisce che per un cane lo spazio minimo di delimitazione è di 8 mq.

Il recinto deve essere ancorato al terreno, se esterno, con pali in ferro annegati nel cemento in profondità, specie in caso di cani di grossa taglia in modo da evitare che i movimenti del cane possano demolire quanto costruito.

La rete deve essere in materiale metallico plastificato, priva di sporgenze che possano ferire il cane e deve essere posizionata su tutto il perimetro in modo da evitare che il cane possa riuscire a infilarsi sotto. L’altezza del recinto deve essere proporzionata alle dimensioni del cane, evitando così che riesca a saltarla con facilità.

Se il recinto che stai per costruire si trova all’esterno è necessario scegliere una zona aperta e una riparata dove il tuo cane potrà riposarsi tranquillo all’ombra e al fresco, protetto dalle intemperie.

E’ inoltre necessario scegliere una cuccia proporzionata alle sue dimensioni da inserire all’interno, che sia coibentata (isolata termicamente) e munita di piedini per evitare il contatto diretto col terreno. In sostituzione ai piedini puoi usare travi e tavole in legno o semplici pallet.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-27


Non dimenticare mai le ciotole con acqua e cibo, ma in particolare l’acqua che deve essere sempre presente soprattutto nelle giornate calde. Infine davvero gradito potrebbe essere qualche gioco per distrarlo specie quando sei fuori casa. E’ vietato dalla legge lasciare il cane legato a catene.

Vedi anche come giocare con il cane.

Il recinto come strumento educativo

Molti esperti consigliano l’uso del recinto come strumento educativo per il “confinamento del cucciolo” ovvero per abituarlo al rispetto di regole comportamentali ma non solo.

E’ una pratica consigliata per permettergli di identificare il suo spazio di sicurezza, un posto dove sentirsi sicuro e potersi rilassare indisturbato. Infatti è raccomandato non importunarlo quando è nel suo recinto in modo da rafforzare in lui l’idea che questo spazio è solo suo e non può essere importunato da nessuno.

E’ inoltre sconsigliato lasciare tutta la casa a sua disposizione: sia perché potrebbe danneggiare qualcosa ma anche perché potrebbe andare incontro a pericoli per la sua salute.

Per quanto riguarda il cane adulto questa situazione può essergli “imposta” e quindi insegnata solo per la notte proprio perché un cane adulto ha già le sue abitudini ma tiene comunque a tenere pulito il luogo in cui dorme.

Questo sistema vale per tutte le razze di cani, dai beagle ai labrador, dai chihuaua al pastore tedesco: l’unica differenza sta nelle dimensioni da dedicare al proprio animale che è meglio educare sin da subito per un approccio ideale.

Vedi anche come dorme il cane e cosa fare se il cane fa danni in casa.