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Cane Rottweiler

Il rottweiler nasce in Germania, dall’omonimo paese dove pare sembra essersi diffusa questa razza. Essa è riconosciuta dalla FCI. È un cane di tipo molossoide e la sue origini risalgono all’800.

Dopo una fase in cui ha rischiato l’estinzione, oggi invece conosce un nuovo vigore. È molto diffuso in tutta Europa ma è particolarmente apprezzato anche negli Stati Uniti, dove è una delle razze più presenti e scelte dagli americani.

rottweilerAspetto fisico del Rottweiler

Il rottweiler è un cane di tipo molossoide, ciò fa sì che sia caratterizzato da una fisicità imponente. Cominciamo snocciolando qualche numero che ci fa capire di cosa stiamo parlando. Il rottweiler maschio ha un peso di circa 50 kg mentre la femmina si attesta sui 40 kg.

L’altezza al garrese nel maschio può variare da 61 a 68 cm, mentre la femmina da 56 a 63 cm. Il colore è scuro, nero con chiazze di color marrone o rossiccio, sempre scure. Il pelo è corto e duro. La testa è molto ampia, ed ha lo sguardo leggermente arcuato, che però non gli conferisce assolutamente un aspetto pericoloso, bensì tutt’altro.

Gli occhi di solito sono marroni e le orecchie sono distanziate e ben erette. Il busto è robusto e compatto; esso è caratterizzato da una discreta forza. Le zampe sono dritte, anch’esse robuste. Il tutto contribuisce a dare del rottweiler un’immagine di cane possente, che ben si presta alla guardia ed alla difesa. Infine la coda è spesso mozzata.

Nei movimenti può sembrare che questo cane possa avere movenze non naturali, ma in realtà come prima detto avendo una muscolatura molto forte, dimostra di avere movenze decise e agilità particolare, sempre pronto ad intervenire a difesa del padrone ed a guardia della casa.

Inoltre non dobbiamo dimenticare che come già evidenziato, che ha la capacità di mordere in modo molto deciso con una discreta rapidità nel colpire ed una speciale reattività nel difendersi.

Speriamo infine di non dover più assistere quelle scene a dir poco strazianti relative ai combattimenti tra cani, dove uomini senza scrupoli non si fanno alcun problema ad organizzare clandestinamente queste battaglie eccessivamente cruente.

Dal punto di vista estetico, si tratta di un cane che si fa ammirare per la sua forze ed eleganza, per la sicurezza che conferisce a chi gli sta vicino o nel caso in cui venga utilizzato come cane da guardia.

Vedi anche addestramento per cani da difesa.

Carattere del Rottweiler

Il rottweiler nasce come cane da guardia sia della casa sia dei macelli; infatti la sua forza fisica lo rende ideale per tali compiti. Sebbene sia tutt’oggi ancora utilizzato per questo, non è raro trovare rottweiler scelti come cani da compagnia.

Ultimo aggiornamento: 2024-05-22


A questo proposito guarda come questi due Rottweiler si divertono a saltare in piscina:

 

Cominciamo con alcune considerazioni sul carattere di questo cane, per poi passare ad alcune osservazioni sulla sua educazione ed addestramento. Il rottweiler ha un carattere forte, leale, è molto legato al suo padrone.

Tutto ciò fa sì che si debba prestare molta attenzione alla sua educazione. Il rottweiler è un cane fortemente territoriale, il che comporta enormi pregi ma anche grosse responsabilità per chi li educa. Infatti tale elemento fa sì che il rottweiler sia un perfetto cane da guardia, che difende il proprio territorio a tutti i costi.

Per la sua forza fisica, di solito chi ha la peggio è proprio l’invasore. Tuttavia il problema è che se non socializzato bene può avvertire come pericoloso anche colui che non lo è ed arrecare danno ad altri esseri umani. Per questo motivo molti rottweiler sono al centro della cronaca.

Diciamo subito che il rottweiler non è un cane che chiunque può avere. Infatti richiede non solo educazione ma anche addestramento.

Ciò vuol dire che mentre un cane di taglia media da compagnia necessiterà di un’educazione sulla condotta al guinzaglio su come comportarsi con gli ospiti, ecc. il rottweiler necessita di maggiori attenzioni.

Un padrone consapevole del carattere del rottweiler è un padrone ideale, mentre non lo è chi pensa che basti tenerlo in uno spazio aperto allo stato brado. Anzi proprio questo è pericolosissimo e può dare il via ad una serie di episodi spiacevoli.

Quindi di seguito troverai alcun consigli utili su come comportarsi con un rottweiler:

  • Fin dal primo momento in cui lo accoglierai in casa, deve trovarsi in un ambiente sereno e tutto deve essere organizzato nel dettaglio. Il rottweiler per la sua fisicità ha bisogno di uno spazio ampio dove poter vivere, muoversi, correre e giocare. Non costringerlo in quattro anguste mura domestiche, diventerà un cane potenzialmente aggressivo.
  • Ciò non vuol dire che debba essere abbandonato in giardino. Infatti il rottweiler è molto legato al suo padrone, col quale instaura un rapporto di fiducia fortissimo. Deve essere in continuo contatto con il padrone.
  • Spesso si fa l’errore di considerarli cani aggressivi e quindi di isolarsi dagli altri esseri umani. Non c’è nulla di più sbagliato. Infatti il rottweiler ha bisogno di essere socializzato, ovvero di entrare in contatto con quanti più soggetti possibili, animali e persone, in modo che si fiderà degli umani e non li considererà come potenziali nemici.
  • Il problema fondamentale di quando si addestra un rottweiler è che per primo il padrone deve essere addestrato ad avere un cane simile. Per questo motivo consigliamo fortemente un corso di addestramento per entrambi, che sarà utile sia per migliorare il rapporto cane-padrone, sia per dare a quest’ultimo gli strumenti necessari per gestire il cane in futuro. Il fai da te con cani di questa portata non è consigliabile.
  • Un’altra considerazione sul rottweiler è il suo essere affettuoso con i familiari. Questo spesso viene sottovalutato, viene dimenticato quando vengono alla luce episodi di cronaca; il rottweiler invece è un cane molto affettuoso sia con i padroni adulti che con i bambini ed è molto fedele al suo padrone. Questo suo essere affettuoso e fedele può tramutarsi talvolta, se in presenza di un addestramento sbagliato, in un atteggiamento aggressivo nei confronti degli estranei visti come potenziale minaccia.
  • Questa sua forza fisica viene utilizzata erroneamente di qualcuno anche per le gare clandestine, a cui spesso i rottweiler loro malgrado partecipano. Tutto ciò contribuisce a creare nell’opinione pubblica un’idea di questa razza come pericolosa e da allontanare. Per esempio è sempre più difficile per i padroni di rottweiler trovare padroni di altri cani con cui far socializzare il propri animale perché c’è molta diffidenza e paura, per non parlare poi di quando ci sin reca in locali pubblici oppure in hotel. Insomma c’è ancora molta strada da fare almeno in Italia per quanto riguarda la conoscenza di questa razza. Anche per questo motivo ci sono molte aziende che si occupano di allevare rottweiler ed al contempo di diffondere una cultura su questo cane, che rispetti in pieno il suo vero essere.

Vedi anche addestrare cani da guardia e come giocare con il cane.

Cura ed alimentazione del Rottweiler

Il rottweiler ha bisogno di un’alimentazione specifica, per la sua mole e l’attività fisica che svolge. Cominciamo col dire che l’alimentazione differisce i base all’età. Da cucciolo, il rottweiler ha bisogno di tre pranzi al giorno, da adulto invece uno solo abbondante oppure due medi, a seconda di ciò che ti consiglia il veterinario.

La Royal Canin ha realizzato un cibo adatto proprio a questa razza specifica, eccolo qui sotto:

Ultimo aggiornamento: 2024-05-20

L’alimentazione deve prevedere tutto, ovvero carne e verdure, e deve essere varia. Inoltre deve essere integrata con vitamine e minerali. Tuttavia non bisogna esagerare nelle dosi poiché il rottweiler deve mantenere una muscolatura agile tale da consentirgli di svolgere le quotidiane attività senza problemi.

Per quanto riguarda le malattie a cui può andare incontro, il cucciolo deve essere alimentato con cibo adatto ai cuccioli di molossoide, poiché è soggetto a parvovirosi. In generale il cane non deve ingrassare troppo poiché ciò avrebbe degli effetti negativi sulle ossa e sulla mobilità. Egli è più soggetto al diabete, a malattie del sangue, all’entropion ed a malattie dei muscoli.

Nella cura d questo animale devi ricordare che ha bisogno di continua attività fisica per tenersi in allenamento e esercitare tutta la sua fisicità. Per questo tenerlo in ambienti aperti o farlo uscire spesso può essere una buona soluzione.

Tenerlo richiuso in luoghi stretti o peggio averlo sempre legato con la catena, come molti spesso fanno purtroppo, non fa altro che sviluppare in lui un’aggressività che può essere pericolosa.

I rottweiler devono essere accolti in famiglia al termine dello svezzamento. Infatti è importante come per tutti il contatto con la madre; il latte materno poi assicura al cane tutti gli anticorpi necessari per far fronte alle malattie dei primi tempi. Successivamente dovrà essere vaccinato seguendo un calendario ben preciso stilato dal veterinario.

Anche il clima può incidere sullo stile di vita del rottweiler. Né troppo freddo né troppo caldo, ma comunque può essere esposto per tempi non prolungati al caldo o al freddo.

La femmina di rottweiler può arrivare a partorire fino a 12 cuccioli in una volta.

Vedi anche sali minerali per cani e come capire se il cane ha freddo.

Curiosità e raccomandazioni

Troppe volte sentiamo di casi di cronaca in cui rottweiler hanno aggredito e talvolta ucciso i loro padroni o parenti. Per questo motivo è opinione comune associate a tale cane un’innata aggressività e violenza. Un tempo d’altra parte, la razza era classificata tra quelle pericolose, oggi abolita, poiché l’associazione tra razza ed aggressività non è stata in alcun modo provata.

Per questo motivo possiamo dire che il rottweiler non è una razza aggressiva, tuttavia necessita di particolari attenzioni nell’addestramento e nel loro rapporto con gli umani. In questa sede vogliamo affrontare il delicato rapporto rottweiler-bambini, poiché troppi casi di cronaca hanno messo in luce una presunta aggressività di questi cani contro i cuccioli umani.

Come abbiamo detto i rottweiler sono cani territoriali, questo vuol dire che difendono quello che considerano il loro territorio. Qualsiasi aggressione percepita, che sia vera o presunta viene punita dal cane che diventa aggressivo per difendere il proprio territorio.

In linea generale quando una famiglia cerca un cane adatto ai bambini è sempre meglio prediligere cani non territoriali, che in questo modo possono più facilmente sopportare l’atteggiamento dei piccoli, troppo spesso insistenti o fastidiosi. Tuttavia ciò non vuol dire che bambini e cani territoriali non possano convivere pacificamente purché con determinate accortezze.

Ecco quindi alcuni consigli per vivere tranquillamente in casa con un rottweiler ed i presenza di bambini.

  • In primo luogo il padrone e tutti gli adulti che sono presenti in famiglia devono essere educati a gestire questo cane. Come abbiamo anche detto poc’anzi consigliamo un corso di addestramento.
  • I bambini che giocano con un rottweiler devono comunque esser tenuti sotto controllo, poiché il cane anche solo per la sia fisicità può involontariamente far male al bambino.
  • E’ sconsigliabile comunque lasciare bambini troppo piccoli a contatto con il cane, poiché quest’ultimo potrebbe impressionarsi o ingelosirsi ed avere una reazione eccessiva.
  • Il rottweiler comunque è di indole affettuosa con i bambini sia della sua famiglia che con gli estranei. Per questo deve essere educato a ciò ed anche i bambini devono sapere come comportarsi con i cane.
  • I rottweiler femmine sono di gran lunga più materne, come è naturale che sia, nei confronti dei cuccioli umani e sono molto protettive. In generale sono più docili dei maschi anche con altri animali e cani.
  • È necessario che fin da cuccioli il cane sia abituato a vivere esperienze e situazioni sempre diverse, in modo tranquillo e sereno. Questo farà sì che nel momento in cui si riproporrà quella situazione, il cane agirà in modo equilibrato e sano.

Riteniamo che non esistano cani aggressivi, ma padroni irresponsabili si. E’ per questo che consigliamo vivamente di addestrare il proprio rottweiler con consapevolezza, affidandosi ad un educatore esperto in tal senso, che saprà indicarti il modo migliore per gestirlo.

Anche se lo utilizzi come cane da guardia, non è detto che debba essere addestrato all’aggressività o alla violenza. Tutt’altro, un cane da guardia perfetto è un proprio un cane equilibrato, che ringhia o minaccia l’intruso ma solo raramente lo aggredisce.

Purtroppo ci sono troppe persone che ignorano questa cosa, pensando che se il loro che il cane è aggressivo allora è una cosa positiva. Anzi alcuni li educano proprio alla violenza.

Non ci dobbiamo quindi sorprendere se poi sentiamo o leggiamo di eventi tragici e raccapriccianti, dove le vittime sono anche gli stessi cani in mano a padroni incoscienti.

Consulta l’elenco di allevamenti Rottweiler.

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