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Cane Siberian Husky

Il Siberian Husky è un cane da slitta di media taglia, le sue origini risalgono a ere molto lontane nel tempo, sono radicate nei territori del nord, quando erano i cani dell’antica popolazione nordica: i Ciucki.

Questa popolazione è un popolo paleoasiastico che risiedeva nei posti più isolati della Siberia, anche se in effetti si parla di loro come di una popolazione nomade, sempre in continuo movimento.

Questa loro continua ricerca di spazi diversi, che li spinsero a ritrovarsi nelle zone più fredde e impervie della Siberia, era legata alla loro continua fuga dalla Russia, che pSiberian Huskyer anni cercò di assoggettarli.

Loro spinti dalla propria vita indipendente e autonoma, riuscivano sempre a nascondersi e a scappare velocemente; come ci riuscivano?

Semplicemente grazie ai loro cani da slitta, i progenitori del moderno Siberian Husky, allevati da questa popolazione e con i quali condividevano la loro continua esplorazione di posti nuovi e differenti.

Questa caratteristica ha forgiato il loro modo di essere, per cui questi cani, non sono per nulla territoriali, non tracciano il territorio come accade per tutte le altre razze canine con il gettito dell’urina.

A causa del continuo vagabondare, i Siberian Husky hanno trasformato il loro carattere in animali non territoriali e non troppo socializzabili.

Vedi anche socializzazione del cane o cucciolo: come si fa praticamente.

Si specifica che oggi, sono cani che vivono bene in famiglia, ma è difficile sradicare un passato come il loro, sempre in continua esplorazione di posti diversi e con poche persone con cui stare in contatto, soprattutto, senza troppi estranei con i quali porsi a confronto.

In passato, parlando di diversi decenni fa, questo cane era diventato una vera moda, con il tempo però, l’entusiasmo verso quest’animale è andato un po’ scemando e oggi sono pochi gli allevamenti a cui rivolgersi se e quando si ha intenzione di adottarne uno.

Il Siberian Husky è un cane dal carattere particolare, è bene dire subito che è molto difficile il suo eventuale addestramento, ci vuole una figura leader di forte tempra, che il cane riesca a vedere come il suo capobranco cui obbedire, anche se in effetti, questo è sempre molto ritroso a farlo.

Fin da piccolo è importante insegnare bene il richiamo e altri semplici comandi che deve imparare a seguire; in modo particolare quella del richiamo è un comando che tenderà a non seguire, soprattutto se fiuta aria di preda, diventa proprio quasi sordo a qualsiasi richiamo.

Tornerà dal suo padrone solo quando avrà assolto al suo compito, solo quando avrà dato sfogo all’istinto che si trascina dentro da secoli.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-07


Questi cani, infatti, non erano solo cani da slitta, non trascinavano i loro padroni a spasso per il grande territorio ghiacciato, nei brevi momenti di sosta, erano chiamati ad affiancare i padroni durante la caccia, un’attività che li divertiva molto e che continua a entusiasmare ancora la razza moderna.

Per questo motivo quando si porta a passeggio un cane di questa razza, è probabile trovarsi in condizioni particolari, potreste vederlo scappare via, non lascia il suo padrone, nessuna paura in questo senso, ma se il suo fiuto avrà dato sentore di una qualsiasi bestiola come possibile preda nelle sue vicinanze olfattive, non potrete far tanto per impedirlo, lui andrà alla sua ricerca e tornerà quando avrà terminato l’ispezione.

La popolazione da cui è nato ha contribuito a forgiare il carattere del Siberan Husky, perché oltre a essere cacciatori e nomadi, erano allevatori e quindi sempre alla ricerca del cane che rispondesse ai loro requisiti, caratteristiche fondamentali per potersi muovere agevolmente per tutto il lungo territorio siberiano, dove le temperature possono scendere anche fin sotto i 40 gradi sotto lo zero.

Serviva un cane che non fosse né troppo grande né troppo piccolo; nel primo caso non sarebbe stato molto agile, nel secondo, non sarebbe stato indicato per trascinare la slitta.

Riuscirono con gli incroci dei loro cani a eseguire un lavoro di selezione importante, per cui si arrivò a ottenere la taglia media, che esiste ancor oggi con lo standard del Siberian Husky.

Anche il discorso del pelo era importante, dove averne a sufficienza per proteggersi dalle temperature glaciali e al contempo non andava bene nemmeno un pelo troppo lungo, altrimenti si sarebbe potuto ghiacciare a causa delle temperature basse e gelate.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-07


Riuscirono a individuare la chiave giusta per ottenere un doppio mantello, un primo strato quello più all’interno, molto folto che lo protegge dalle temperature inospitali che scendono sotto lo zero, per poi incontrare la parte del manto più esterna, che serve da doppia copertura contro il freddo, ma è anche quella che rimarrà visibile durante le stagioni calde.

Questo cane di fatti, può essere benissimo adottato da persone che vivono dove la temperatura non è rigida, non deve necessariamente vivere in regioni nordiche; lì sono ancorate le sue origini, ma anche le altre zone vanno bene per lui; lo strato inferiore del pelo, con l’arrivo del caldo tende a scomparire, lasciando il cane solo con lo strato esterno.

Questo procedimento avviene in modo naturale, il pelo non solo si rinnova, ma permette al cane di potersi liberare di quel manto di pelliccia in più che lo potrebbe far soffrire durante le stagioni calde.

Il Siberian Husky non è un cane che si possa tenere dentro casa facilmente, non sta lì fermo in poltrona a oziare in compagnia del padrone; è un animale che nel suo passato, era sempre in continuo movimento e ne sente il bisogno ancora oggi.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-11


Ha la necessità di muoversi, correre, esplorare, andare alla ricerca di nuovi stimoli, giocare e stare all’aria aperta per diverse ore al giorno. Per cui se siete dei tipi pantofolai, non è il cane che va bene per voi.

Lui ha bisogno di vivere le sue avventure con il suo padrone, se non lo porterete fuori come previsto dalla sua razza, finirà con l’ingrassare e si discosterà dalle caratteristiche principali di questa razza.

La razza dell’Husky conserva una punta di selvaticismo nel suo carattere, però è molto gerarchico, per cui se individuerà nel suo umano il capo branco, probabilmente sarà più portato a seguire le indicazioni comandategli; ma se il su padrone non possiede la tempra caratteriale necessaria, avrà seri problemi con lui; è vero che ci sono dei buoni e bravi addestratori, per cui si consiglia di cercarne uno e di farsi seguire in questa fase, soprattutto quando sono piccoli.

Il lavoro è forse più lungo e laborioso per il professionista, ma i risultati possono certamente arrivare, inoltre dovete sempre tenere presente quanto già detto per quanto riguarda il suo istinto di cacciatore e tendenza a non ascoltare il richiamo.

Inutile cercare di imporvi con grida, urla, con atti di nervosismo e anche con metodi ortodossi, non obbedirà mai se non troverà nella figura che lo accompagna il capobranco, nemmeno se questo ha tendenze manesche: si otterrà solo l’effetto opposto.

In virtù di tutte le sue caratteristiche, è un animale che renderà la vostra vita molto movimentata, non vi annoierete mai con lui. Gli esperti asseriscono che è anche un grande chiacchierone, forse non tutti, ma una buona parte di loro emana dei versi che sembrano dei grugniti, con i quali cerca di attirare l’attenzione alle proprie richieste.

Allo stesso modo però può essere un animale che vi lascia preda di grandi e lunghi silenzi, questo perché rispecchia in parte l’eredità ricevuta dalla sua progenie, gli antichi cani da slitta soggetti a continui spostamenti e a vedere poche persone differenti dai padroni, non avevano sviluppato una grande socievolezza.

Questo cane è un animale che va capito, compreso, è da conquistare. Non è il classico cane pronto a farti festa, scodinzolare, correrti incontro nell’immediato: la sua anima deve essere conquistata, è un cane molto intelligente, sa dare tanto, ma vuole ed esige anche lui dal suo padrone, per lui vige la regola dello scambio: io do a te, tu dai a me.

La grande particolarità di quest’animale è sicuramente legata ai suoi occhi azzurri, anche se è importante dirlo, non è la cosa fondamentale di questo cane; molti in passato, allevatori compresi, puntavano su questa sua peculiarità fisica, sebbene gli occhi azzurri in un cane siano un forte impatto visivo, non è di certo fondamentale per un esemplare canino, rispetto al suo modo di essere, comportamentale e struttura fisica.

Negli ultimi anni sono nate molte associazioni per la salvaguardia del Siberian Husky, una delle più famose è sicuramente la Siberian Husky Rescue. Guarda come questa bambina adora il suo pazientissimo Husky:

Vedi anche obbedienza del cane e come giocare con il cane.

La pratica degli accoppiamenti tra consanguinei

Molti allevatori in passato cercavano di perseguire quest’obiettivo, perché era molto richiesto, quando un possibile acquirente richiedeva un cane Husky con occhi azzurri, dovevano e volevano essere sempre pronti a fornirgli il cane desiderato; purtroppo accadeva che nel perseguire quest’obiettivo, si favorivano gli accoppiamenti tra consanguinei per mantenere l’eredità degli occhi, con tutte le possibili ripercussioni del caso.

Questa pratica era stata seguita in passato dalla popolazione dei Ciucki, nella ricerca della razza ideale per il trasporto della slitta, i cani troppo grandi di stazza fisica, tal volta erano eliminati, senza troppi scrupoli, così come anche quelli che si ritenevano troppo fragili per il compito da assolvere.

Far accoppiare cani della stessa famiglia poteva portare le caratteristiche richieste, ma anche diversi problemi di salute e fisici, ma se la popolazione paleoasiatica lo faceva per perseguire la sopravvivenza; gli allevatori moderni non avevano la stessa giustificazione, per loro era solo business, affari, creare e vendere il prodotto maggiormente richiesto dal mercato.

Lo standard al giorno d’oggi

Lo standard moderno del Siberian Husky è stato selezionato e allevato in America, per cui nello standard di questo cane, la provenienza è certamente americana; ai primi anni del novecento, cominciarono a diffondersi le gare con le slitte, per cui si richiedeva la presenza di questi cani e di conseguenza la ricerca di una razza specifica sempre più veloce e adatta alle gare.

In queste occasioni il cane fu importato in Alaska da Leonard Seppala; inizialmente quando questo arrivò con i suoi cani di stazza fisica notevolmente più piccoli rispetto a quelli presenti su quel territorio, usati dai ricercatori di oro di quell’epoca, la popolazione dimostrò derisione nei loro confronti.

Quest’atteggiamento però fu destinato a cambiare quando notarono i risultati che Seppala era in grado di ottenere con i suoi cani di taglia più piccola.

Cominciò seriamente l’attenzione verso questa nuova razza e si lavorò per crearne una perfetta per la velocità. Gli accoppiamenti continuarono, anche se si puntò soprattutto su esemplari che avessero la caratteristica delle rapidità, pronti e ideali per vincere le gare a discapito però di altre componenti comportamentali del cane.

Una epidemia che portò a rivalutare il Siberian Husky

La rivalutazione di questa razza avvenne nel 1925 quando ci fu un avvenimento che interessò quella popolazione e di cui i Siberian Husky furono protagonisti; improvvisamente scoppiò un’infezione, una brutta epidemia che richiedeva assistenza e medicinali, purtroppo però le avverse condizioni climatiche impedivano ogni genere di spostamento.

Fu grazie a questi cani che fu possibile creare una staffetta grazie alla quale si fece arrivare nella città colpita, il siero indispensabile per porre fine all’epidemia.

Lo stesso tragitto diventò oggetto di una corsa che prese il nome di Corsa-siero, che ancor oggi è ricordata, in occasione delle gare con le slitte che si svolgono ancora oggi per quei territori impervi e difficili da percorrere a causa delle difficili condizioni ambientali oltre che climatiche.

Era il 1930 quando questa razza fu riconosciuta dall’American Kennel Club, per questo motivo, questo cane oggi è di origine americana.

Caratteristiche fisiche del Siberian Husky

Il suo aspetto estetico non tradisce le sue origini nordiche, si nota subito la sua progenie di cane nordico, ma nonostante il suo scopo originario era quello da traino e quindi da lavoro, la sua fisicità gli concede di essere un cane elegante, che si presenta molto bene al pubblico, che sa subito affascinare con il suo sguardo e la sua andatura fiera e orgogliosa, rispecchiando in pieno le caratteristiche comportamentali.

Appare armonioso e anche aggraziato quando si muove, non mostra alcuno sforzo, sia che lo si ammiri all’azione o anche semplicemente a vederlo passeggiare. Tutto il suo corpo esprime al meglio le parti necessarie per il suo compito: trainare ed essere veloce, senza però trascurare l’aspetto estetico, il suo corpo è proporzionato ed equilibrato, tutte le sue componenti sono ben amalgamate tra loro.

Le orecchie

Le orecchie sono dritte, triangolari, ben ricche e fornite di pelo, arcuate e puntano verso l’alto. Gli occhi caratteristicamente a mondarla e ben distanziati tra loro, il loro colore può essere oltre al celeste di cui accennato, anche marrone oppure, è anche presente e accettata l’eterocromia, accade quando i due occhi hanno le iridi di colore diverso l’una dall’altra.

Un altro aspetto affascinante di questo animale. Sono cani dall’espressione accattivante, talvolta penetrante, ma mai cattiva e o aggressiva. Infatti il Siberian Husky non né un cane da difesa, né da guardia, la sua peculiarità comportamentale, non lo classifica in queste sezioni.

Vedi anche addestramento cani da difesa.

La testa

La testa è ben proporzionata con il resto del corpo, il cranio è tendenzialmente arrotondato, termina nella parte in cui giungono gli occhi. Lo stop è ben presente e definito; il tartufo è nero nei cani che presentano il mantello grigio fulvo o nero, color fegato nei cani invece color rame.

Ci sono esemplari anche completamente bianchi, in questo caso il tartufo può assumere quello che conosciamo come il color carne. Nello standard è anche accettato il tartufo che presenta striature rosa.

Il muso

Il muso si presenta assottigliato, di media larghezza e lunghezza, perfettamente armonioso con il resto della testa. Le labbra sono ben colorate e visibili, si presentano aderenti.

La conformazione della mascella è a forbice. Il collo è di media lunghezza, quando il cane si trova al trotto, tende a estenderlo a portare la testa in avanti.

Il busto e torace

Il busto in generale si presenta proporzionato ed equilibrato, il corso è dritto e forte; il rene teso e ben asciutto, snello, appare più asciutto rispetto al torace e ha una forma leggermente retratta.

La parte della groppa è inclinata rispetto alla zona della spina dorsale, senza però recare alcun deficit ai posteriori, in modo che possa essere impressa la giusta e dovuta forza se e quando necessario.

Il torace è sì profondo ma non troppo largo, le costole sono site vicino alla spina dorsale e ben cerchiate, sono più appiattite sui fianchi per rendere il movimento leggiadro e pratico.

La coda

La parte della coda appare come una spazzola, molto ricca di pelo, molto simile a quelle delle volpi; quando questo cane è in allerta, la si nota, in quella posizione definita dallo standard, a falce; questa inoltre non si arrotola e non si porta mai sui fianchi né sul dorso; quando il Siberian Husky è a riposo la coda è anche lei in una posizione di rilassatezza, tranquilla, rivolta verso il basso.

Gli arti posteriori e anteriori

Sia i posteriori e gli anteriori, sono ben distanziati ed equilibrati, soprattutto i primi sono molto forti e muscolosi, l’ossatura di tutti gli arti è molto forte, ma non appare esageratamente pesante. Lo standard entro nello specifico anche delle altre parti, indicando le eventuali lunghezze che esistono tra il gomito rispetto al suolo e al garrese.

E poi ancora per quanto riguarda la spalla, presenta una scapola leggermente obliqua e il braccio non è mai perpendicolare al suolo. Le zampe non sono molto lunghe, ma si presentano comunque ovali, sono compatte e anche queste hanno molto pelo, probabilmente per contrastare il suolo ghiacciato.

Inoltre è dotato anche di cuscinetti molto resistenti, duri e spessi, proprio per essere in grado di fronteggiare lunghe corse in mezzo ai ghiacciai; questi non dovrebbero presentare alcuna deviazione, non devono essere né in fuori né rivolti verso l’interno.

Il mantello

Il mantello abbiamo già detto che presenta un doppia strato di pelo, in modo che questo cane sia ben protetto dal freddo, aggiungiamo che non è possibile eseguire alcuna rasatura del pelo, se dovete partecipare a una manifestazione canina, non si possono presentare esemplari del Siberian Husky con parti rasate o altro, si va incontro a dure penalizzazioni.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-08


Al massimo è possibile solo regolare con forbici i peli che nascono tra le dite delle zampe e anche i baffi, solo per farlo apparire con una figura più curata e pulita.

Vedi anche come capire se il cane ha freddo.

Il colore

Il colore previsto, dal bianco a nero totale sono riconosciuti e ammessi; ci sono solo alcune macchie sulla testa annesse, con un particolare che va annotato, ci sono spesso sempre sulla parte della testa alcuni disegni di diverso colore del pelo, che non sono riscontrabili in altri cani, per cui questa è e rimane una pura esclusività di questo cane.

I dati del peso e dell’altezza dello standard riconoscono: nel maschio un’altezza da 53,5 a 60 cm per un peso che oscilla dai 20,5 ai 28 chilogrammi; la femmina invece prevede un’altezza tra 50,5 e 56 centimetri per un peso compreso tra 15,5 e i 23 chilogrammi.

Queste misure sono di riferimento e ovviamente il peso deve essere ben rapportato con l’altezza; le indicazioni estreme rappresentano dei limiti minimi e massimi entro cui devono attenersi per superare la prova durante le manifestazioni cinofile.

Se si superano le altezze, si è soggetti a eliminazione durante una gara, per cui si deve stare molto vigili e attenti, se avete un Siberian Husky che intendete far partecipare a eventi e manifestazioni canine. Il prezzo da pagare per adottare un Siberian Husky si aggira sui 1000 euro circa negli allevamenti e 700€ circa da privati.

Salute e alimentazione

La salute del Siberian Husky non presenta particolari esigenze, come ogni cucciolo che arriva in famiglia, è bene subito portarlo dal veterinario e fargli eseguire tutti i controlli di routine. Per questi animali soprattutto si consiglia un’alimentazione corretta e con cibo prevalentemente fresco.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-07

Se siete alla vostra prima esperienza con questa razza, chiedete tutte le informazioni necessarie al vostro medico veterinario, lui sicuramente potrà darvi le indicazioni base per l’alimentazione del vostro cane.

Quest’animale sia da cucciolo e da grande ha bisogno di mangiare tre volte al giorno e soprattutto di bere tanto. Si deve ovviamente porre attenzione alla quantità di cibo che somministrate; essendo un cane molto energico.

Dopo ogni pasto, se vivete in appartamento, portatelo a fare una passeggiata, ha bisogno di fare un po’ di moto affinché la digestione avvenga regolarmente.

Le sue antiche origini non sono state sradicate e anche il Siberian Husky moderno porta con sé quel lontano bagaglio culturale, per cui ha bisogno di stare molto tempo all’aria aperta.

Se possibile portatelo in zone boschive e concedetegli di correre, lanciarsi in salti, capriole e andare se vuole, in esplorazione, abbiamo già parlato di questo suo aspetto comportamentale, non abbiate timore, questo cane non scappa, si allontana sì, ma poi torna sempre, è la sua natura che glielo impone.

Se siete riusciti ad insegnargli il richiamo ovviamente starete più tranquilli. Per quanto riguarda la sua cura personale, abbiamo visto che ha una folta presenza di pelo, soprattutto in inverno, in estate perderà lo strato inferiore quello dedito alla protezione e isolamento dal freddo.

Per cui si consiglia di spazzolarlo molto di frequente con una spazzola specifica, con denti larghi, per evitare che ci sia sporcizia rimasta intrappolata nel suo mantello.

Anche i denti hanno bisogno della loro cura; non è necessaria la quotidianità dentale che è richiesta per l’uomo, ma occasionalmente si dovrebbe pulire la dentatura da eventuali residui di cibo, che se non rimossi, potrebbero far sorgere qualche infezione.

Ultimo aggiornamento: 2024-06-07

Questa regola andrebbe applicata non solo con il Siberian Husky, ma con tutti i cani. Concludendo, questo cane non è proprio un cane da città, ha bisogno di vivere molto gli spazi all’aria aperta; questo non preclude la possibilità di volerne acquistare uno se vivete in appartamento, ma si deve essere pronti ad andare incontro alle sue esigenze.

Portarlo per diverse volte al giorno fuori, non solo per i bisogni, ma per garantirgli la sua buona dose di sport ed esercizio fisico, importante per la sua muscolatura, ma anche per se stesso.

Per un cane come lui può essere pericoloso diventare apatici, mangiando spesso e non praticando lo sport necessario, rischiano l’obesità, con tutte le gravi conseguenze del caso.

Questo è una cane che scava moltissimo, ama rosicchiare e vivere le sue avventure in mezzo alla natura, per cui si consiglia di creare un posto green tutto per lui; se avete un bel prato verde, siate pronti a vederlo rovinato, non fa alcun dispetto, segue solo il suo istinto, per questo motivo gli esperti suggeriscono di creare un posto solo per loro.

Se invece vivete in città, sapete già che dovrete dedicarvi spesso alle gite boschive in mezzo agli alberi e al verde, presente in città.

Vedi anche come addestrare un cane a fare i bisogni fuori casa.

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