Vai al corso “Educa il tuo cane”

Socializzazione del cane o cucciolo: come si fa praticamente

Sia nei cani, come nell’uomo, una parte dell’intelligenza è innata, un’altra parte invece è acquisita. Nella parte acquisita gioca sicuramente un ruolo fondamentale la “socializzazione del cane”.

Dire che certe razze sono più intelligenti di altre non ha davvero molto senso; invece si può parlare di razze più adatte a svolgere certe “mansioni” rispetto ad altre.

Il cane, l'intelligenza e la socializzazioneIl cane impara molto rapidamente ad associare certi segnali ad eventi immediati, sia che gli risultino piacevoli che spiacevoli.

Ad esempio, il tintinnio delle chiavi, può far capire al cane che è l’ora della passeggiata aumentando così la sua agitazione, anche se tu magari hai solo spostato le chiavi da un mobile al porta oggetti.

In questi casi, anche se all’inizio il cane ha dovuto in qualche modo imparare che il rumore delle chiavi è collegato alla passeggiata, si può dire che le volte successive sia più un riflesso condizionato invece che un comportamento pensato da parte del cane.

Degli studi hanno mostrato che i cuccioli che nascono in un ambiente con molti stimoli (altri cani, persone, auto, bambini) avranno di conseguenza meno difficoltà ad approcciarsi a situazioni nuove, come un nuovo comando o una nuova lezione.

Quando il sistema nervoso del cucciolo è sviluppato, (verso le 4 settimane circa), è quindi molto importante la socializzazione con gli altri esseri viventi e con il mondo che lo circonda.

Vedi anche come far incontrare due cani che non si conoscono.

Come socializzare il cane

Un paio di settimane dopo la nascita, il cane comincia la fase di socializzazione, imparando così ad interagire con le persone, i suoi simili e l’ambiente che lo circonda. Ciò che accade in questa fase è di fondamentale importanza perché influenzerà il resto della vita del cane.

Il tipo di convivenza con l’uomo, il porsi con i suoi simili e la capacità di adattarsi si formano in questa fase importante. La mancanza di questo passaggio, oppure una scarsa stimolazione e/o interazione, è di solito l’origine di problemi comportamentali che Fido poterà con sé per tutta la vita.

Infatti, un cane adulto con disturbi del comportamento, richiede l’intervento di educatori e la frequentazione delle classi di socializzazione. Per questo motivo il proprietario deve prestare attenzione alle attività di socializzazione fin da cucciolo. È importante che il cucciolo abbia contatto con le persone, l’ambiente e gli altri animali domestici.

Vedi anche come educare un cucciolo di cane.

Uno dei modi principali per imparare a relazionarsi è il gioco. Tramite questo mezzo comunicativo il cane può relazionarsi con altri simili di età e razze diverse. Ovviamente prima che il contatto avvenga, è obbligatorio che il cucciolo abbia tutte le vaccinazioni fatte, così da evitare di contrarre malattie di vario genere.

Relazionarsi con i suoi simili permette la prevenzione di comportamenti aggressivi, paure o fobie. Così come si farà giocare il cucciolo con gli altri cani (con e senza il guinzaglio), si spingerà alle relazioni anche con le persone. Infondo il cane è un animale socievole che vive in branco, quindi ha bisogno di una famiglia e di capire il suo ruolo nella società. Deve tuttavia essere indipendente, così da non soffrire d’ansia da separazione quando il padrone non è con lui.

Prima di adottare un cucciolo è bene informarsi sul luogo di nascita. È importante che nei primi giorni di vita il cane non abbia vissuto in un luogo isolato senza rumori e odori. Si preferisce un cucciolo nato in casa oppure presso un allevamento.

L’imprinting è ciò che permette al cane di capire di essere parte della specie canina, questo perché il cucciolo appena nato non capisce di appartenere a questo genere. Anch’essa è una parte fondamentale per lo sviluppo comportamentale. Un cane con l’imprinting sbagliato è probabile che in futuro possa avere problemi a interagire con i suoi simili.

Vedi anche risolvere i problemi comportamentali del cane in presenza di ospiti.

Durante la prima fase di vita del cucciolo, è vitale che il cane resti con i fratelli/sorelle e la mamma per almeno i primi due mesi di vita. È opportuno esporre il cucciolo agli stimoli di vita quotidiani, così che il cane impari che non sono pericoli, ma novità. Il ciclo di socializzazione è così composto:

  • Dalle 3 alle 8 settimane i cuccioli imparano a reagire con gli altri cani. Questa socializzazione è chiamata socializzazione primaria intraspecifica;
  • Dalle 5-8 settimane fino alle 12 settimane il cucciolo impara a interagire con le persone e le altre specie di animali. Prende il nome di socializzazione secondaria intraspecifica;
  • Dalle 5-12 settimane fino alle 16 settimane i cuccioli esplorano l’ambiente che li circonda.

L’interazione con il mondo che lo circonda gioca un ruolo fondamentale per la formazione del carattere e quindi sull’essere un buon cane. Tre mesi di vita è il limite massimo in cui può avvenire la socializzazione spontanea.

Se ad esempio entro questo termine il cane non entra a contatto con i gatti, è probabile che per il resto della vita non riuscirà ad avere un rapporto sano con il felino. Deve abituarsi agli ambienti differenti, ai rumori e agli odori diversi. Solo adottandosi ai cambiamenti imparerà a non avere paura delle novità. Nel momento in cui la socializzazione viene a mancare, il cane adulto dovrà seguire delle classi di socializzazione.

Le classi di socializzazione hanno il compito di sviluppare le competenze sociali dei cani, aiutando a risolvere problemi che si manifestano quando avviene un’interazione tra le specie diverse. Questi “incontri” non servono solo a far incontrare i cani, ma a dare uno strumento per permettere che ciò avvenga.

Ed è per questo motivo che le classi non si formano in base all’età, razza o sesso del cane ma in base alla personalità, competenze e capacità di socializzare. Il cane durante questi incontri non va obbligato a fare qualcosa, ma al contrario, va lasciato libero di esprimere se stesso enti certi limiti. Ovviamente poi starà al padrone decidere se lascialo libero o tenerlo al guinzaglio durante il confronto.

Il padrone è parte della squadra, non starà lì a guardare, ma aiuterà a interagire, a far capire al cane che socializzare è importante. Con lo sguardo, con i movimenti e con la voce il cane dovrà essere rassicurato da chi lo guida. Uno degli obiettivi finali, infatti, è creare un canale comunicativo efficace tra cane e proprietario.

Barriere fisiche come la recinzione o il guinzaglio sono degli strumenti che possono aiutare a tutelare Fido. L’uso della museruola invece va limitato solo alle prime fasi, in modo da capire e valutare il comportamento. Se il cane ha bisogno di essere fermato allora vuol dire che la classe scelta è sbagliata. Anche l’aggressività fa parte di una comunicazione sociale.

Vedi anche come superare la paura dei canicome mettere la museruola al cane.

20 cose che dovresti presentare al tuo cane ad una giovane età:

    • I suoni del suo mondo – automobili, TIR, elicotteri, sirene, campanelli della porta, folla, aeroplani, telefoni – in breve, qualunque suono possa sentire nelle normali situazioni di ogni giorno;
    • I bambini (quanti e di che età dovresti determinarlo dalle dimensioni, razza e personalità del tuo cane);
    • Persone di qualunque età, etnia, sesso, apparenza e livello di voce;
    • Cuccioli (solo dopo che il tuo cane ha fatto un ciclo completo di vaccinazioni);
    • Cani più anziani (solo dopo che il tuo cane ha fatto un ciclo completo di vaccinazioni);
    • Altri animali che potrebbe incontrare – conigli, scoiattoli, cavalli, mucche, uccelli e gatti;
    • Apparecchiature elettriche e non di casa, come l’aspirapolvere, la lavastoviglie, la scopa e lo spazzolone;
    • Attrezzi da giardino – seghe a motore, soffia-foglie e altri utensili simili;
    • Gli oggetti di tutti i giorni nelle diverse posizioni: il sacco della spazzatura che sta in piedi un giorno (perché pieno) e steso su un lato il giorno successivo, l’asse da stiro aperta un giorno e richiusa il giorno dopo;
    • Carrelli della spesa e passeggini;
    • Palloni da spiaggia, da basket, da tennis e frisbee;
    • Auto e camion, sia parcheggiate che in movimento (portalo a spasso);
    • Scale e ponti;
    • Luoghi come la spiaggia, la montagna o i marciapiedi cittadini;
    • Se possibile recarsi nelle vicinanze di un aeroporto e osservare gli aerei che atterrano e decollano, oppure alla stazione ed aspettare i treni;

  • Il veterinario, il negozio di toelettatura per cani, il negozio di animali;
  • La casa di un amico;
  • Eventi sportivi all’aperto o gare canine;
  • Persone in movimento – ciclisti, pattinatori, persone che fanno jogging, persone in carrozzella o con le stampelle;
  • Mercatini e mercati in genere;

 

Questa ovviamente non è una lista completa di tutto quello che può o potrebbe venire a contatto il tuo cane durante la sua vita ma ti da un’idea di come dovresti muoverti al riguardo,

Per cui, se il tuo cane è ancora abbastanza giovane, la cosa migliore che puoi fare per lui è assicuragli una buona socializzazione.

Per stuzzicare il suo ingegno puoi anche avvalerti dei giochi intelligenti, trovi i migliori qui:

Ultimo aggiornamento: 2024-02-28


Ultimo aggiornamento: 2024-02-26

Vedi anche trasporto cani in auto e cani per bambini.

Video lezioni per educare il tuo cane in casa oggi

Scopri adesso le nostre 24 video lezioni per educare il cane in modo semplice, economico e direttamente in casa tua: clicca qui per scoprire tutto.